Il Trentino sotto la minaccia della neve: un bollettino aggiornato e le osservazioni sul campo indicano condizioni pericolose che richiedono massima attenzione. Chi pratica escursionismo, sci fuoripista o lavora in quota deve conoscere i dettagli del rischio per tutelare la propria sicurezza e quella degli altri.
Secondo il bollettino valanghe Euregio aggiornato alle 17 di lunedì 9 febbraio, il grado di pericolo in provincia è 3 — categorizzato come "marcato" — soprattutto al di sopra del limite del bosco. Questo livello segnala condizioni instabili del manto nevoso e una probabilità significativa di distacchi, sia spontanei sia provocati da sovraccarichi singoli.
Il grado 3 indica che valanghe di dimensioni medie possono essere facilmente provocate, e in alcuni casi si osservano distacchi spontanei. In pratica, pendii ripidi e aree scoperte sono particolarmente esposte: anche il passaggio di una sola persona può innescare lo scorrimento della neve.
Nel manto nevoso in quota sono presenti strati deboli persistenti, specie sui pendii esposti a ovest, nord ed est. Questi strati fungono da piani di scivolamento: sotto carico o per variazioni di peso e temperatura possono determinare il distacco di lastroni. Negli ultimi giorni sono stati osservati numerosi distacchi a lastroni, talvolta di grandi dimensioni, con conseguenze che in alcuni casi sono state drammatiche.
Le aree sopra il limite del bosco sono quelle maggiormente esposte al pericolo "marcato". Esposizioni a ovest, nord ed est sono segnalate come più vulnerabili per la presenza degli strati deboli all'interno del profilo nevoso.
- Evitare escursioni e discese fuori pista finché il bollettino non segnalerà un miglioramento del rischio. - Non sottovalutare la possibilità che il passaggio di una singola persona provochi il distacco di una valanga; la prudenza è obbligatoria. - Consultare aggiornamenti del bollettino valanghe Euregio e delle protezioni civili locali prima di ogni uscita in montagna. - Per i professionisti e le guide: rivedere le valutazioni di rischio, ridurre la dimensione dei gruppi e privilegiare itinerari sicuri dentro il limite del bosco.
Il bollettino segnala che il pericolo valanghe rimarrà invariato nei prossimi giorni. Questo implica che le condizioni attuali — presenza di strati deboli e possibilità di distacchi sia spontanei sia indotti — persisteranno almeno a breve termine.
I recenti eventi drammatici ricordano che la montagna impone rispetto e preparazione. Oltre alle misure individuali di sicurezza, è fondamentale diffondere informazioni corrette e aggiornate: il comportamento responsabile di ciascuno può ridurre il rischio per tutti.
Se prevedete attività in montagna, consultate sempre il bollettino locale e valutate percorsi alternativi in aree meno esposte. Evitate il fuoripista fino a cessato pericolo: meglio rimandare l'avventura che correre rischi inutili.
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