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Maxi rissa a Galliera Veneta: sette persone denunciate per lesioni e minacce

Conflitto tra due fazioni scaturito da dissidi privati: sequestrate armi e pistola a salve

Maxi rissa a Galliera Veneta: sette persone denunciate per lesioni e minacce

Foto di repertorio

I Carabinieri della Stazione di Tombolo (PD) hanno concluso un’indagine rapida ed efficace che ha portato alla denuncia di sette persone, tutte residenti nell’alta padovana, accusate di rissa, lesioni personali e minacce. L’inchiesta è nata a seguito di un episodio violento verificatosi il 3 dicembre 2025 a Galliera Veneta, dove i militari, insieme ai colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittadella, avevano effettuato un sopralluogo, rinvenendo tracce ematiche e un bossolo, segni inequivocabili di uno scontro fisico avvenuto poche ore prima.

L’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata subito su due fratelli che, poco dopo la mezzanotte, si erano recati al pronto soccorso dell'ospedale di Cittadella, dichiarando di essere stati aggrediti da sconosciuti. Le loro ferite, guaribili in 7 e 15 giorni, avevano destato sospetti. Inizialmente, i due avevano raccontato di essere stati vittime di un’aggressione in strada, ma le successive indagini hanno smontato la loro versione, rivelando un quadro ben più complesso.

Gli accertamenti hanno fatto emergere che la rissa aveva coinvolto due gruppi contrapposti: da un lato, una famiglia composta da due giovani e i rispettivi genitori, armati di spranghe metalliche, chiavi inglesi e una pistola a salve; dall’altro, tre rivali, tra cui i due fratelli, anch’essi armati di spranghe metalliche. Il motivo della violenta contesa sarebbe stato un conflitto privato, legato a una relazione contestata tra una parente di uno dei partecipanti e un membro dell’altra fazione.

L’intensificazione dei dissidi, secondo quanto ricostruito, era iniziata già il pomeriggio precedente tramite scambi di insulti e minacce sui social, culminando nel danneggiamento dell’auto di uno dei contendenti, la cui finestratura posteriore era stata distrutta con una chiave inglese. La rissa era stata quindi organizzata in anticipo e scatenata da motivazioni personali.

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