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Inchiesta Rialto: nuovo audio rivela possibile guasto al lancione prima dell’incidente

Il messaggio vocale mette sotto la lente la manutenzione del mezzo Alilaguna coinvolto nel ferimento di nove persone

Inchiesta Rialto: nuovo audio rivela possibile guasto al lancione prima dell’incidente

Immagine di repertorio

Emergono nuovi elementi nell’inchiesta sull’incidente nautico avvenuto domenica 8 febbraio a Rialto, che ha visto coinvolto un lancione Alilaguna e il ferimento di nove persone. Un messaggio vocale circolato tra gli addetti ai lavori descrive un presunto guasto al sistema di trasmissione del natante già nei giorni precedenti all’impatto.

Secondo quanto riportato dall’audio, il cambio del mezzo sarebbe stato temporaneamente assicurato con un cordino di fortuna, e i conducenti avrebbero segnalato all’ispettore aziendale la necessità di riparazioni urgenti almeno quattro o cinque giorni prima dell’incidente. Il lancione era rimasto fermo in cantiere il sabato e reimmesso in servizio domenica, effettuando la prima corsa che si è conclusa contro due imbarcazioni a remi e le fondamenta di rio del Fontego.

La Procura di Venezia, con il pubblico ministero Marco Magini, ha aperto un fascicolo contro ignoti per determinare le responsabilità. Gli investigatori hanno già raccolto le deposizioni del personale Alilaguna, dei due rematori coinvolti e dei sette turisti feriti, oltre ad acquisire le registrazioni della videosorveglianza lungo il Canal Grande per analizzare traiettoria e possibili anomalie nella navigazione.

Particolare attenzione è rivolta alla scatola nera del lancione, per verificare eventuali malfunzionamenti pregressi ai sistemi di propulsione e di direzione, nonostante il natante sia di recente costruzione e non soggetto ancora alla revisione periodica obbligatoria.

La vicenda ha acceso anche il dibattito politico: il consigliere comunale Marco Gasparinetti ha presentato un’interrogazione urgente per valutare l’adeguatezza dei sistemi di sicurezza sui mezzi lagunari, sollecitando l’adozione di dispositivi capaci di arrestare immediatamente i motori in caso di emergenza.

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