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Cronaca
14.02.2026 - 12:47
Foto di repertorio
È un'accusa grave quella formulata da una studentessa ventenne, originaria di un paese straniero, che ha raccontato al tribunale di Trento di essere stata violentata lo scorso novembre, dopo una serata passata con alcuni amici. La ragazza, giunta in Trentino per un periodo di studio con il programma Erasmus, ha denunciato due ragazzi, uno dei quali aveva conosciuto sui social e incontrato di persona, in un incontro che sarebbe finito in un incubo.
La studentessa, che all'indomani dell'incidente si è recata in pronto soccorso, ha denunciato i fatti e la violenza. La sua testimonianza è stata raccolta nelle scorse ore dal gip, Gianmarco Giua, in un incidente probatorio, una modalità utilizzata per cristallizzare il suo racconto, prima che la giovane facesse ritorno a casa al termine del programma Erasmus.
La ricostruzione della giovane
Secondo la versione fornita dalla studentessa, la serata era iniziata in modo del tutto normale, con una conoscenza sui social, seguita da un incontro a casa di uno dei ragazzi coinvolti. Il gruppo, composto da lei, il giovane conosciuto online e un amico, aveva passato la notte chiacchierando, bevendo e giocando ai videogiochi. Ma, secondo la sua denuncia, la situazione sarebbe ben presto degenerata, con l'abuso che avrebbe coinvolto entrambi i ragazzi. La giovane, che racconta di aver tentato di respingere i due, sostiene che l'intera esperienza sia stata forzata.
Il giorno seguente, dopo aver ricevuto le prime cure mediche, la ragazza si è presentata in questura per formalizzare la denuncia. Le analisi mediche avrebbero confermato una positività alla cocaina, anche se la giovane sostiene di non aver assunto stupefacenti volontariamente, accusando i due ragazzi di averla drogata.
Indagini in corso
Le indagini sul caso sono tuttora in corso, con gli inquirenti che stanno cercando di raccogliere ulteriori prove per chiarire la dinamica dell'incidente.
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