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Truffe agli anziani
18.02.2026 - 14:59
Immagine di repertorio
Ancora un tentativo di raggiro ai danni di una persona anziana nel territorio veneto, questa volta nel capoluogo berico. Nella giornata di martedì 17 febbraio 2026 la Polizia di Stato è intervenuta a Vicenza riuscendo a sventare una truffa messa in atto con il cosiddetto metodo del “finto carabiniere”.
Tutto è partito dalla segnalazione arrivata alla sala operativa, che ha fatto scattare l’allarme per un raggiro in corso ai danni di un’anziana residente in città. La donna era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era presentato come appartenente all’Arma dei carabinieri.
Durante la chiamata, il sedicente militare le avrebbe spiegato che era necessario raccogliere tutti i monili in oro e il denaro contante presenti in casa. Il pretesto era quello di effettuare un controllo e confrontare i gioielli con altri oggetti preziosi recuperati dopo una rapina sventata in città.
Ricevuta la segnalazione, gli agenti della Sezione Reati contro il Patrimonio hanno organizzato un servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione della vittima, in attesa dell’arrivo di chi avrebbe dovuto ritirare il bottino.
Durante l’appostamento, i poliziotti hanno notato un’auto a noleggio, un mezzo che – secondo quanto emerso – viene spesso utilizzato per portare a termine questo tipo di truffe anche in altre zone del Veneto.
Dopo la segnalazione del veicolo sospetto, una Volante ha fermato la macchina. A bordo si trovavano due cittadini italiani, di 48 e 72 anni. I successivi controlli hanno portato alla raccolta di elementi ritenuti gravi a loro carico.
Per entrambi è scattata la denuncia a piede libero per tentata truffa. Il questore di Vicenza, Francesco Zirilli, ha inoltre disposto nei loro confronti il foglio di via obbligatorio dal territorio comunale per i prossimi due anni.
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