Scopri tutti gli eventi
Cronaca
20.02.2026 - 12:34
Immagine di repertorio
Due giovani, un uomo del 1986 e una donna del 1988, sono stati denunciati dai carabinieri di Belluno per truffa aggravata in concorso. I due, originari della Campania, sono stati rintracciati dopo aver tentato e messo a segno due truffe nel Comune di Belluno, utilizzando il classico modus operandi del finto carabiniere.
Il meccanismo della truffa è quello ormai noto: i malfattori, con una telefonata che appare provenire dalla stazione dei carabinieri, si spacciano per un maresciallo dell'Arma e raccontano storie di incidenti stradali o arresti che coinvolgono un familiare della vittima. A quel punto, chiedono alla persona di raccogliere denaro e gioielli da consegnare a un "carabiniere" che si presenterà per il ritiro.
Il 17 febbraio i due hanno cercato di truffare una persona, ma quest’ultima, insospettita dalla situazione, ha prontamente avvisato le forze dell'ordine. Nonostante il fallimento di questa prima tentata truffa, i due non si sono arresi e, il giorno successivo, sono riusciti a truffare altre due vittime nel Bellunese. Dopo aver messo a segno il colpo, sono fuggiti abbandonando l'auto, che è stata poi localizzata dai carabinieri.
La fuga, però, non è durata a lungo. I militari del nucleo investigativo di Belluno, dopo aver ricostruito gli spostamenti dei due truffatori, hanno attivato una serie di ricerche nelle stazioni ferroviarie d'Italia, riuscendo a intercettarli alla stazione di Bologna. Sulle persone dei truffatori e nelle borse che avevano con sé, sono stati trovati monili e denaro contante, per un valore complessivo superiore ai 100mila euro, che erano stati sottratti alle vittime.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516