Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Cronaca

Venezia, minacce al presidente dell'Ater: tentativo di irruzione e intimidazioni legate agli scontri al Circus di Chirignago

Marco Mestriner denuncia attacchi personali e violenze nella sede dell'ente

Venezia, minacce al presidente dell'Ater: tentativo di irruzione e intimidazioni legate agli scontri al Circus di Chirignago

Marco Mestriner, @foto Linkedin

Nuovi atti di intimidazione nei confronti del presidente dell'Ater, Marco Mestriner, che denuncia minacce telefoniche e un tentativo di irruzione nella sede dell'ente, verosimilmente legati agli scontri avvenuti al Circus di Chirignago. Gli episodi si sono verificati tra domenica e lunedì, alimentando ulteriormente il clima di tensione nella zona.

La situazione sarebbe esplosa a seguito dell'incendio doloso che ha colpito una palazzina nel complesso del Circus, già teatro di violenti scontri tra famiglie. Mestriner ha ricevuto, nelle prime ore di domenica, una serie di messaggi minatori su WhatsApp, provenienti da un numero sconosciuto. "Stai attento a chi pesti i piedi", "Non sono nessuno, ma posso diventare dio in terra", e infine, una minaccia diretta: "Se arriva uno sbirro tu sei finito". Nonostante la gravità del contenuto, il presidente ha inizialmente ignorato le minacce. Tuttavia, nel pomeriggio, sono arrivati nuovi messaggi, rafforzando la sensazione di un crescente pericolo.

Lunedì mattina, un altro episodio ha aggravato la situazione. Quattro membri di una famiglia, residente regolarmente al Circus ma legata a un inquilino abusivo coinvolto nell'incendio, si sono presentati negli uffici dell'Ater a Venezia. Con toni minacciosi e violenti, hanno chiesto di essere trasferiti in un'altra abitazione, pretendendo una sistemazione più adatta. Nonostante un debito di 26.000 euro in affitti non pagati e l'occupazione abusiva di persone non aventi diritto, il gruppo ha proseguito con le richieste, arrivando persino a colpire la porta d'ingresso degli uffici.

Il personale dell'Ater ha immediatamente allertato le forze dell'ordine, che sono intervenute prontamente per fermare il gruppo. Secondo l'ente, le persone coinvolte si sono sentite impunibili, utilizzando la violenza per cercare di ottenere ciò che volevano. Nonostante precedenti richieste formali, le soluzioni alternative proposte erano state rifiutate, alimentando ulteriormente le tensioni.

Mestriner ha commentato: "Purtroppo, questo è il clima che viviamo. C'è un forte senso di impunità da parte di queste persone, che occupano abusivamente le case altrui e non rispettano le regole. Nonostante i danni e le faide familiari, non arrivano mai sentenze che le mandino via, nemmeno se non pagano gli affitti per anni. Sono persone pericolose". Il presidente ha annunciato che tutti gli episodi sono stati denunciati alle autorità competenti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione