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Violenza domestica
28.03.2026 - 12:00
Foto di repertorio
A Pozzonovo, nella tarda serata di domenica, è scattato un intervento urgente dei Carabinieri della Compagnia di Abano Terme, che hanno allontanato da casa un 44enne dell’Est Europa, indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della moglie convivente. La donna ha chiamato il 112 spiegando di essere stata vittima dell’ennesima aggressione avvenuta tra le mura domestiche.
La pattuglia, raggiunta l’abitazione in pochi minuti, ha trovato la donna in forte stato di agitazione, con evidenti escoriazioni al volto: ha riferito di essere stata colpita con due pugni nella camera da letto e minacciata di morte. Secondo il racconto, si è poi rifugiata nella stanza del figlio maggiore al secondo piano, mentre il giovane ha bloccato il patrigno che stava cercando di inseguirla e colpirla nuovamente.
La lite sarebbe scoppiata per futili motivi, ma inserita in un’escalation che, come riportato dalla donna, andava avanti da tre anni, dalla nascita dell’ultima figlia: un periodo segnato da percosse, intimidazioni e vessazioni fisiche e psicologiche avvenute anche in presenza dei figli minori. Il personale del 118 ha soccorso la vittima, trasferita poi all’Ospedale di Schiavonia per le cure necessarie. L’uomo è stato rintracciato in casa e messo in sicurezza.
La Procura della Repubblica di Rovigo, informata subito dell’accaduto, ha disposto l’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare. Nel corso dell’udienza di ieri mattina, la Procura ha chiesto la convalida del provvedimento e l’applicazione della misura coercitiva del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna e dai figli. Il GIP ha accolto la richiesta, confermando l’allontanamento e imponendo anche il divieto di dimora nel comune di residenza delle vittime e l’obbligo di firma quotidiana presso la Stazione dei Carabinieri.
Il procedimento è in fase di indagini preliminari e la colpevolezza dell’indagato potrà essere accertata solo al termine del processo.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della violenza domestica. Le forze dell’ordine ricordano che il silenzio resta il principale fattore di isolamento, mentre la denuncia tempestiva è fondamentale per interrompere la spirale degli abusi. Le donne che vivono situazioni di violenza fisica, psicologica, sessuale o economica possono chiedere aiuto chiamando il 112 o rivolgendosi al numero antiviolenza e stalking 1522, attivo 24 ore su 24.
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