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Degrado urbano
30.03.2026 - 08:13
Moreno Marsetti, sindaco di Malo
Nel Vicentino, a Malo, sale l’allerta per una serie di episodi che stanno mettendo in agitazione cittadini e istituzioni. Atti vandalici, incursioni notturne e perfino minacce dirette al sindaco hanno spinto la prefettura a intervenire convocando un Comitato per l’ordine e la sicurezza a Vicenza, con l’obiettivo di rafforzare i controlli sul territorio.
A far discutere è soprattutto il clima di tensione che si è creato attorno al primo cittadino Moreno Marsetti, destinatario di un messaggio intimidatorio lasciato sul cruscotto della sua auto. Parole pesanti, che evocano possibili attentati, ma che non hanno fermato l’azione amministrativa. Il sindaco, pur minimizzando l’episodio sul piano personale, ha deciso di sporgere denuncia seguendo le indicazioni delle forze dell’ordine.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio. Da tempo, infatti, a Malo si registrano comportamenti fuori controllo da parte di gruppi di giovani: fioriere danneggiate davanti al duomo, rifiuti abbandonati nell’area del campanile, piccoli furti e persino un incendio che ha colpito un bagno chimico durante il Carnevale. A questi si aggiunge l’esplosione di un petardo, lo scorso 7 marzo, nel campetto di via Bersaglieri, un episodio che ha fatto molto rumore — in tutti i sensi — e che si sarebbe ripetuto anche nei giorni successivi.
Secondo quanto ricostruito, si tratterebbe di ragazzi già noti e sanzionati in passato, alcuni residenti a Malo e altri provenienti da centri vicini del Veneto, tra cui Thiene, Schio, Santorso e Molina. Un fenomeno che, negli ultimi mesi, avrebbe mostrato segnali di crescita, spingendo il sindaco a chiedere un rafforzamento dei controlli da parte della polizia locale e dei carabinieri, anche con l’ausilio di strumenti come un drone per il monitoraggio dall’alto.
«Non bastano minacce come queste a fermarmi», ha ribadito Marsetti, sottolineando però la gravità dell’accaduto come attacco alle istituzioni. Il sindaco ha inoltre ringraziato prefetto, questore e forze dell’ordine per il supporto ricevuto, confermando la volontà di proseguire con una linea dura contro chi spaccia, disturba la quiete pubblica o danneggia beni comuni.
Nel frattempo proseguono le indagini per individuare i responsabili delle minacce, mentre sul territorio si intensificano i controlli per contrastare episodi di microcriminalità e riportare tranquillità tra i cittadini.
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