Conto alla rovescia a Verona per “On stage for your future”, il concerto benefico che domani sera, venerdì 13 marzo alle 20.30, porterà sul palco del Teatro Camploy giovani, musica e solidarietà. L’iniziativa è promossa da Cantiere Futuro ETS, realtà guidata da Stefano Lapi, in co-organizzazione con la Circoscrizione 1ª, con l’obiettivo di sostenere le attività dell’associazione all’interno dell’ospedale Santa Giuliana.
La serata, ospitata nel teatro di via Cantarane 32, sarà interamente dedicata alla musica dal vivo e vedrà esibirsi due tribute band del territorio: i Freemode, che celebrano il repertorio dei Depeche Mode, e i Robosis, con un omaggio unplugged agli Oasis. Sul palco si alterneranno così sonorità synth-pop, rock ed elettroniche da un lato e atmosfere più intime e acustiche dall’altro, in uno spettacolo pensato per coinvolgere il pubblico e allo stesso tempo sostenere una causa sociale.
L’evento è sostenuto dall’Assessorato al Decentramento del Comune di Verona e dalla Rete Città Sane Verona, oltre che da diverse realtà private tra cui il Gruppo Alperia, BVR Banca Veneto Centrale, Dolomiti Energypoint di Bussolengo e Confaverona.
«Un appuntamento benefico di particolare interesse» – sottolinea l’assessore al Decentramento Federico Benini – «che punta a dare supporto a una realtà del Terzo settore impegnata ad aiutare giovani in difficoltà. La serata di domani sarà una bella opportunità di divertimento per tutta la cittadinanza e allo stesso tempo un modo per sostenere concretamente le attività di Cantiere Futuro».
Sulla stessa linea la consigliera comunale delegata alla Rete Città Sane Verona Annamaria Molino: «Una serata di musica ma soprattutto un gesto concreto di solidarietà. La raccolta fondi permetterà all’associazione di portare avanti laboratori e attività per i giovani all’interno dell’ospedale Santa Giuliana. Come Rete Città Sane dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sosteniamo iniziative che promuovono benessere mentale, inclusione e opportunità di crescita».
Anche la Circoscrizione 1ª ha sostenuto l’organizzazione dell’evento. «È stato un piacere dare il nostro supporto» – spiega il consigliere Andrea Avanzi –. «Sul palco si esibiranno due band importanti del territorio che hanno scelto di mettersi a disposizione per sostenere le iniziative di Cantiere Futuro ETS. Spesso si parla di disagio giovanile: sostenere questo evento è un modo concreto per intervenire, visto che l’intero ricavato sarà destinato a progetti a favore dei ragazzi».
Per il presidente di Cantiere Futuro ETS Stefano Lapi la serata rappresenta anche un’occasione per raccontare alla città il lavoro svolto dall’associazione. «La nostra missione è creare opportunità che permettano ai giovani di esprimere il proprio potenziale e affrontare le sfide della vita con maggiore consapevolezza e autonomia. All’ospedale Santa Giuliana portiamo laboratori e attività di scoperta personale, e abbiamo molti progetti in fase di sperimentazione».
Un impegno accolto con favore dalla struttura sanitaria. «Il nostro ospedale ha aperto volentieri le porte a Cantiere Futuro ETS» – commenta il direttore Tiziano Zenere –. «I laboratori proposti permettono ai nostri giovani di sperimentare, conoscersi e vivere emozioni positive».
La serata è stata presentata oggi in Comune alla presenza, tra gli altri, di Giuseppe Apolloni, amministratore delegato di Alperia Green Future, tra i sostenitori dell’iniziativa.
Sul palco si esibiranno i Freemode, tribute band che porterà l’essenza dark e sensuale dei Depeche Mode con una formazione composta da Marco Hrabar alla voce, Claudio Vinco alle chitarre, Flavio “Ago” Agostini alla batteria e Maurilio “Il Fletcher” Zago alle tastiere e sequenze. Il loro repertorio attraversa le diverse epoche della band britannica, dai classici synth-pop degli anni Ottanta alle sonorità più rock ed elettroniche degli anni successivi.
I Robosis proporranno invece un viaggio unplugged nella musica degli Oasis. Il gruppo è formato da Matteo Bonini alla voce, Luca Tamani alla chitarra, Federico Foto alle tastiere e Mattia Zandonà alla batteria, con arrangiamenti essenziali che mettono in risalto melodie e testi della tradizione britpop.
Cantiere Futuro ETS promuove lo sviluppo personale e la reintegrazione sociale dei giovani attraverso progetti educativi e laboratori. Tra le iniziative principali c’è “WE ARE on stage”, un laboratorio di teatro sociale che utilizza il linguaggio teatrale come strumento di espressione e crescita. Di recente è stato avviato anche “Riequilibrare mente e corpo”, un laboratorio esperienziale realizzato con Dojo Kai Verona e dedicato ai ragazzi ricoverati, che utilizza le arti marziali per favorire l’equilibrio psicofisico.
L’ospedale Santa Giuliana, opera dell’Istituto Sorelle della Misericordia di Verona, è una struttura dedicata alla salute mentale di adulti e adolescenti, convenzionata con il Servizio sanitario nazionale e centro di riferimento regionale per la cura psichiatrica degli adolescenti. L’attività dell’équipe multiprofessionale punta a sostenere ogni persona in cura verso una maggiore consapevolezza di sé e un migliore equilibrio psicologico, attraverso percorsi personalizzati che affiancano terapia, riabilitazione e attività educative.