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La Grande Guerra raccontata dalle Dolomiti ampezzane: lunedì la seconda e ultima parte del documentario su Rai Storia

Lunedì 2 febbraio va in onda su Rai Storia l’ultima puntata di “Cortina nella Grande Guerra”, che ripercorre battaglie, conquiste e la vita dei soldati sulle cime dolomitiche

La locandina del documentario

La locandina del documentario

Nel primo conflitto mondiale, il nemico non era solo il soldato avversario, ma anche la montagna stessa: grandiosa, ma al tempo stesso terribile. È da questa prospettiva che riparte il racconto di Su tutte le vette è guerra — titolo che riprende, mutandolo, un verso di Goethe — seconda e ultima puntata di Cortina nella Grande Guerra, in onda lunedì 2 febbraio alle 21.10 su Rai Storia.

Il documentario offre uno sguardo su un teatro di guerra unico e inedito: una lotta combattuta sulle cime delle Dolomiti, con imprese alpinistiche straordinarie e vette fatte esplodere per ostacolare il nemico. Dopo due anni e mezzo di conflitto, con scarsi avanzamenti da entrambe le parti, arriva la disfatta di Caporetto nell’ottobre 1917, che porta nuovamente Cortina sotto il controllo degli Austriaci.

Solo un anno più tardi, con la battaglia di Vittorio Veneto, l’esercito italiano riesce a sfondare le linee nemiche. Al termine del conflitto, nel 1918, Cortina viene definitivamente ripresa dagli italiani e poco dopo annessa al Regno d’Italia. La guerra ha segnato profondamente le montagne e la comunità, trasformando il paesaggio e lasciando una memoria duratura.

Il documentario racconta anche la rinascita della cittadina, che nel dopoguerra diventerà luogo di pace e prosperità, celebrata poi attraverso lo sport con le Olimpiadi Invernali del 1956. Nello speciale, il racconto di Emanuela Lucchetti sui luoghi delle vicende belliche si intreccia con il contributo di storici e esperti della comunità ampezzana e delle Dolomiti, tra cui Marco Mondini, Diego Leoni, Paolo Giacomel ed Enrico Camanni.

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