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Ciak si gira la subsidenza a Porto Viro

proiezione la sterba porto viro
proiezione la sterba porto viro La riscoperta della storia del territorio attraverso il restauro di una pellicola che ritrae il Polesine negli Anni Sessanta è il progetto portato in scena dall’associazione culturale I Druidi che ha ridato luce ad un film che offre uno spaccato quanto mai attuale, qual è quello delle estrazioni metanifere. Il recupero e la valorizzazione del cinema di Renato dall’Ara, regista polesano vissuto tra il 1924 e il 1982 è al centro di un’iniziativa passata da Porto Viro che mira a dare il giusto valore a una pellicola ancor troppo poco conosciuta nel territorio seppur di particolare attualità. Il progetto nato dall’associazione culturale I Drudi intende riportare e far apprezzare al Polesine “La sterba – Quando la pelle brucia”, film drammatico girato nel 1963 tra Loreo, l’allora Contarina e Cavanella Po e che racconta le vicende amorose del giovane Antonio sullo sfondo di una realtà, e in particolar modo dell’economia, polesana che si trova a dover fare i conti con il fenomeno dell’abbassamento del suolo a causa dell’estrazione di metano: la cosiddetta subsidenza. Antonio, credendosi improvvisamente vedovo dopo l’improvvisa scomparsa della moglie, abbandona il paese d’origine arrivando a Loreo, realtà messa in subbuglio per l’abbassamento dei terreni a causa della presenza dei pozzi di metano e luogo in cui conosce la bella Nevi. Dopo la serie di proiezioni organizzate dall’associazione culturale i Druidi e rese possibile grazie al Circolo del cinema di Adria (Ficc) e il Centro sperimentale di cinematografia di Roma e che ha, a sorpresa dell’organizzazione, registrato un gran numero di spettatori alle proiezioni di Loreo, Porto Tolle, Adria, Taglio di Po, Papozze e Porto Viro, l’intento è ora quello di recuperare la pellicola dapprima acquisendone i diritti e, in seguito, restaurandola, cosa che già è stata fatta per Scano Boa, altro film di Dall’Ara girato nel 1961. Lo scopo vede unite tutte le associazioni coinvolte, e che già hanno collaborato in un primo momento per la diffusione della proiezione nei Comuni del Delta. Si tratta nello specifico di Cinemadria nella persona di Vittorio Sega, Rem - Ricerca Esperienza Memoria, Legambiente, I Druidi, Magnacharta, la biblioteca Di Papozze e le Pro loco di Taglio di Po e di Porto Viro. di Elisa Cacciatori
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