Scopri tutti gli eventi
Promozione enogastronomica
18.02.2026 - 13:55
In occasione delle Olimpiadi Invernali, Casa Veneto ha ospitato i produttori Polesani Coldiretti. Ostriche, mieli premiati, vini Mattarella, Turchetta e Basegana e prodotti dell’erba medica hanno raccontato la passione delle famiglie e il legame con il territorio, accompagnati dalle note delle ocarine di Benvenuto Fecchio e la moglie Giuseppina di Grillara, località di Ariano nel Polesine
CORTINA D’AMPEZZO – In occasione delle Olimpiadi Invernali 2026, Casa Veneto, nel cuore di Cortina, è diventata la vetrina del Polesine, con sapori, tradizione e musica come filo conduttore. La giornata ha raccontato alcune storie delle famiglie Polesane che producono a chilometro zero, tramandando con passione tecniche e cura del territorio alle nuove generazioni.

Protagoniste le Ostra Bora, nate dall’iniziativa di Nicola Baroni, giovane imprenditore figlio di pescatori, che ha reinventato l’attività familiare puntando su un prodotto allevato nella Sacca di Scardovari a Porto Tolle. Il nome richiama sia l’ostricoltura sia la Bora, il vento tipico della laguna, mentre il gusto deciso e la consistenza soda delle ostriche evocano il legame con la laguna e la tradizione.
Il miele del Delta del Po, dell’Apicoltura Marangon di Gina Imperatrice, ha conquistato con varietà diverse, tra cui l’intenso e iodato Barena e il delicato Amorfa, prodotto dalla flora fluviale.

Il docente del Cipriani di Adria e sommelier Michele Manca ha presentato i vini polesani, che accompagnano perfettamente i sapori del Delta: il bianco Mattarella (fermo e frizzante), il rosso Turchetta e la Basegana, che riscopre le varietà autoctone.

Non sono mancati i prodotti dell’erba medica dell’azienda Forte di Taglio di Po“Ci occupiamo di salute e bellezza, dentro e fuori”-ha commentato Luigi Forte-.
A completare l’offerta, riso, farine e altri prodotti da forno. Degno di nota l’abbinamento in degustazione tra i mieli del Delta e il Grana Padano, proveniente dalle zone DOP del comune di Bergantino.
La musica di Benvenuto Fecchio e la moglie Giuseppina, con le ocarine prodotte nel Delta, ha guidato il pubblico tra degustazioni e racconti, creando un filo conduttore che ha legato sapori, tradizione e famiglie produttrici.
La giornata si è conclusa nella Baita Coldiretti a Zuel di Sopra, dove il cuoco contadino Diego Scaramuzza ha proposto piatti tipici del Polesine, tra cui il simbolo di “Milano Cortina 2026”, il Pastim con polenta di mais Sponcio, reinterpretato in armonia con i prodotti del Bellunese.
Per il presidente di Coldiretti Veneto e Rovigo, Carlo Salvan, l’evento ha rappresentato “una vetrina d’eccezione per far conoscere il Polesine e le sue famiglie produttrici, che ogni giorno lavorano con passione e professionalità per le eccellenze agroalimentari. Grazie alla Regione del Veneto per averci ospitato a Casa Veneto.”
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516