UN’ULTIMA CHIAMATA PER IL CINEMA DI COMUNITÀ
Che cosa resta quando il biglietto costa solo 4 euro? Martedì 31 marzo 2026 la risposta è una serata dedicata al cinema di qualità nelle sale di Venezia e del suo territorio metropolitano: un progetto promosso dalla Regione del Veneto insieme alla Federazione italiana cinema d’essai (Fice) delle Tre Venezie e all’Unione interregionale triveneta Agis, pensato per restituire centralità alle sale di prossimità come luoghi di incontro e cultura.
IL CALENDARIO IN CITTÀ: AUTORI PREMIATI E RACCONTI DI DESTINO Al
Multisala Giorgione è in programma
No Other Choice - Non c’è altra scelta (Corea del Sud, 2025) di
Park Chan-wook, con proiezioni alle 17.30 e in versione originale sottotitolata alle 20.50. Il film segue
You Man-su, un uomo con venticinque anni di esperienza nella produzione di carta la cui vita costruita con cura rischia di crollare dopo un licenziamento improvviso: la storia mette in scena la disperazione e la determinazione di chi decide di farsi spazio «con le proprie mani», interrogando fino a dove si può arrivare per non perdere la propria identità. Al
Multisala Rossini (ore 17.45 e v.o. 20.45) viene proiettato
Sirat (Spagna, Francia, 2025) di
Oliver Laxe, premiato dalla giuria a
Cannes. Il film racconta il viaggio di un padre e di suo figlio che, alla ricerca di Mar — figlia e sorella scomparsa cinque mesi prima — si inoltrano nei rave delle montagne del Marocco meridionale: un’immersione nella musica elettronica e nelle pratiche di libertà che diventa prova dei propri limiti e dell’ossessione per la speranza perduta. Al
Multisala Astra del Lido di Venezia (ore 17.00 e 20.00, v.o. sottotitolata) troviamo
Sentimental Value (Danimarca, Francia, Svezia, 2025) di
Joachim Trier, film pluripremiato (Grand Prix a
Cannes 2025; Oscar 2026 come Miglior film internazionale;
BAFTA 2026; sei premi agli
European Film Awards). La vicenda di
Nora e Agnes, due sorelle alle prese con il ritorno ingombrante del padre
Gustav — regista carismatico ma inaffidabile — esplora ferite familiari, rivalità e il disorientamento prodotto dall’ingresso di una giovane star hollywoodiana nella dinamica familiare.
MESTRE: SGUARDI ITALIANI E GRANDI PRODUZIONI INTERNAZIONALI Al
Cinema Dante di Mestre viene proposto No Other Choice di
Park Chan-wook (ore 17.00 e v.o. 20.30), recuperando così una seconda opportunità di visione per il pubblico. Al
Multisala IMG Candiani tre titoli scandiscono la serata. Alle 16.45, 19.30 e 21.25 è programmato
Il bene comune (Italia, 2026) di
Rocco Papaleo: la pellicola segue una guida che accompagna quattro detenute e un’attrice in crisi in una gita premio nel
Parco del Pollino; ciò che inizia come escursione diventa un viaggio umano segnato da confessioni, tensioni e momenti di possibile rinascita, fino a un evento imprevisto che rimescola i destini. Alle 16.45 e 19.30 (21.20 v.o.) è in programma
L’Ultima Missione - Project Hail Mary (USA, 2026) di
Phil Lord e
Christopher Miller, avventura spaziale ispirata al romanzo di
Andy Weir: l’insegnante di scienze
Ryland Grace si risveglia su un’astronave senza ricordi e dovrà risolvere l’enigma di una sostanza che minaccia il Sole, contando su ingegno scientifico e un’amicizia inattesa. Infine, alle 16.45 e 19.40,
Il Mago del Cremlino - Le origini di Putin (Francia, 2025) di
Olivier Assayas racconta i primi anni Novanta russi attraverso gli occhi di
Vadim Baranov, ex artista trasformato in spin doctor del nascente potere di
Vladimir Putin: un’indagine sui meccanismi del consenso e sull’ambiguità tra verità e strategia.
PALAZZO E LE ISOLE: MELODRAMMA E OSSESSIONE Al
Multisala IMG Palazzo (16.45, 19.30, 21.20) è in cartellone
Gli occhi degli altri (Italia, Belgio, 2025) di
Andrea De Sica, ambientato su un’isola posseduta da un ricchissimo marchese. L’arrivo di Elena scatena una storia di passione, trasgressione e ossessione, liberamente ispirata a cronache degli anni ’60 in Italia.
NEL TERRITORIO METROPOLITANO: ESPERIENZE CONDIVISE E GRANDI REGISTI Il
Cinema Oratorio di Robegano propone alle 20.30
Il bene comune di
Rocco Papaleo, offrendo al pubblico provinciale l’occasione di vedere un film che mette al centro il confronto umano e la rinascita. A Dolo, il Cinema Italia programma alle 18.30
La lezione (Italia, 2025) di
Stefano Mordini: la vicenda di
Elisabetta, avvocatessa triestina che, dopo aver difeso un professore accusato di violenza sessuale, si trova invischiata in una causa che riapre ferite personali e un clima di minaccia che confonde realtà e immaginazione. Alle 21.00 è invece proiettato
Hamnet - Nel nome del figlio (USA, 2025) di
Chloé Zhao, film premiato al Toronto International Film Festival 2025 (People’s Choice Award), ai Golden Globe 2026 (Miglior film drammatico e Miglior attrice) e con l’Oscar 2026 per Jessie Buckley come Miglior attrice protagonista: una riflessione sul lutto nella famiglia Shakespeare che intreccia memoria, perdita e creazione artistica. Al Cinema Teatro di Mirano (ore 19.45) chiude la programmazione Rental Family - Nelle vite degli altri (Giappone, USA, 2025) di Hikari, che mette in scena nella Tokyo contemporanea l’esperienza di un attore americano caduto in disgrazia che lavora per un’agenzia che affitta figuranti per simulare rapporti affettivi; un racconto su identità, finzione e riscatto emotivo.
UN INVITO A TORNARE NELLE SALE Il cartellone del 31 marzo offre una mappa ricca e variegata: autori internazionali di grande respiro (
Park Chan-wook,
Oliver Laxe,
Joachim Trier,
Olivier Assayas,
Chloé Zhao), nuove firme italiane (
Rocco Papaleo,
Andrea De Sica,
Stefano Mordini) e produzioni hollywoodiane capaci di intrattenere e interrogare.