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Scuola e ricerca
20.02.2026 - 11:28
È stato inaugurato nelle scorse settimane il nuovo laboratorio di scienze del Liceo scientifico Majorana-Corner di Mirano, risultato del prestigioso secondo premio ottenuto al Concorso nazionale Mad for Science 2025, promosso da Fondazione Diasorin ETS. Un riconoscimento di rilievo, del valore di 45 mila euro, destinato al potenziamento degli spazi e delle dotazioni dedicate alla sperimentazione scientifica.
Il premio è stato assegnato grazie al progetto “DNA, piante e innovazione: la sfida per un’acqua pulita”, con cui le studentesse del team vincitore hanno affrontato il tema dell’inquinamento delle acque reflue di origine industriale e agricola. Al centro della ricerca l’utilizzo della pianta acquatica Lemna minor, studiata per la sua capacità di assorbire sostanze inquinanti e per le potenzialità applicative, anche su larga scala, in sistemi innovativi di depurazione delle acque attraverso le biotecnologie.
La cerimonia inaugurale si è svolta nell’aula magna dell’Istituto alla presenza delle autorità scolastiche e istituzionali, tra cui la dirigente scolastica Monica Guaraldo, il sindaco di Mirano Tiziano Baggio, l’assessora all’Istruzione Maria Francesca Di Raimondo, il direttore generale della Città Metropolitana di Venezia Nicola Torricella e la presidente della Fondazione Diasorin Francesca Pasinelli. Durante l’evento le studentesse hanno illustrato il progetto, raccontando il percorso di ricerca, le competenze acquisite e il valore formativo dell’esperienza.
«Il nuovo laboratorio consente di dare continuità a un lavoro di ricerca autentico, trasformando l’esperienza del concorso in una risorsa stabile per la didattica», ha sottolineato la docente team leader Alessandra Scarpa. Un concetto ribadito anche dalla dirigente Guaraldo, che ha evidenziato come il laboratorio rappresenti «un investimento concreto sul metodo scientifico e sulla crescita degli studenti».
R.M.
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