Scopri tutti gli eventi
Cronaca
20.04.2026 - 10:29
Andrea Martellato, presidente della conferenza dei sindaci
Il fenomeno dei ragazzi che in gruppo compiono atti vandalici nel Miranese è purtroppo in continua crescita, tanto da essere diventata una emergenza da affrontare al più presto con un censimento dei ragazzi a rischio, comune per comune. E' questa la proposta contro il fenomeno delle baby-gang che lancia il presidente della conferenza dei sindaci dell'Usl 3, Andrea Martellato, dopo gli episodi degli ultimi mesi a Camponogara, Dolo e Fossò, dove si sono riscontrati aggressioni di minorenni ad adulti, vandalismi contro le vetrate dei negozi e risse anche a sprangate tra gruppi di giovanissimi.
"In questo momento - spiega Martellato - Non penso servano gli operatori di strada, ma sarebbero più utili dei mediatori culturali ed educatori in grado di individuare i gruppi a rischio e lavorare su quelle famiglie in cui l'integrazione è solo di facciata. Persone che siano in grado di capire quali difficoltà si trovano di fronte questi ragazzi".
L'appello, dunque, è rivolto in primo grado ai servizi sociali dei singoli paesi, perchè, come continua il presidente della conferenza, "Cerchino di capire da dove deriva il disagio sociale di queste nuove famiglie, che troppo spesso si somma negli stessi luoghi a quello delle già presenti famiglie disagiate del territorio. Gli operatori sociali più di tanto non possono ottenere, perchè il disagio spesso arriva da una assenza di educazione e trasmissioni di valori da parte delle famiglie, che lasciano ore e ore i ragazzini in balia di internet senza fare i dovuti controlli",
Controlli che, invece, sarebbero richiesti dagli stessi comuni per reprimere le situazioni di violenza accadute negli ultimi mesi. Come è accaduto ad esempio proprio a Dolo, dove gli aggressori sono stati presto identificati dalle telecamere.
Massimo Tonizzo
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516