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Progetto "No-T to Lose": successo a Cortina per la prevenzione della salute alle Olimpiadi 2026

I risultati finali verranno presentati l'11 marzo

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Foto di repertorio

Il progetto di prevenzione sanitaria "No-T to Lose", ideato dal professor Andrea Garolla del dipartimento di Medicina e dell'Unità di Andrologia e Medicina della Riproduzione dell'Azienda Ospedale/Università di Padova, ha ottenuto un grande successo a Cortina, in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la Regione Veneto, ha messo a disposizione della comunità un’ampia gamma di servizi sanitari gratuiti, con un focus sulla prevenzione andrologica e altre specializzazioni, come reumatologia, dermatologia e prevenzione cardiovascolare.

Nel corso delle settimane precedenti, la popolazione locale e i visitatori hanno potuto accedere a visite specialistiche e attività di informazione sanitaria, ricevendo consulenze di esperti per monitorare e migliorare il proprio stato di salute. L'obiettivo principale del progetto è stato sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione delle malattie e sull’importanza della diagnosi precoce.

L'iniziativa ha riscosso un ampio consenso, con un'affluenza significativa di cittadini desiderosi di informarsi e prendersi cura della propria salute. La partecipazione ha superato le aspettative, segno di un crescente interesse per la salute preventiva.

Mercoledì 11 marzo, alle ore 16.00, presso la Casa Vento - Casa delle Regole a Cortina, gli organizzatori del progetto presenteranno i risultati finali dell'iniziativa. Durante l'evento verranno illustrati i numeri, le attività svolte e l'impatto complessivo di questa importante azione sanitaria sul territorio.

"No-T to Lose è stato un progetto fondamentale per rafforzare la cultura della salute preventiva in un contesto prestigioso come quello delle Olimpiadi 2026," afferma il prof. Garolla, sottolineando l'importanza di continuare a promuovere attività di sensibilizzazione anche al di fuori degli eventi sportivi internazionali.

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