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Vigodarzere. Flash mob contro il traffico sul ponte della Libertà

Dal ponte della Libertà alla petizione online: la "lenzuolata" chiede alla Regione una strategia integrata — piste ciclabili, tram, parcheggi scambiatori e biglietto unico per alleggerire il traffico tra Vigodarzere e Limena

Flash mob contro il traffico sul ponte della Libertà

La manifestazione organizzata sul Ponte della Libertà

Durante le vacanze di Carnevale è stata organizzata una lenzuolata in movimento dal comitato Nuova Mobilità Padova Nord per richiamare l'attenzione sulla difficile situazione del traffico tra Vigodarzere e Limena. Anche in quei giorni di festa, nonostante il calo del traffico legato alle chiusure scolastiche, il ponte della Libertà si era presentato puntuale all'appuntamento con la solita congestione stradale. In questo scenario, il comitato era sceso in campo con questa iniziativa di protesta visiva e dinamica, volta a sollecitare la Regione Veneto affinché non limitasse la propria visione alla pur necessaria superstrada 308, ma allargasse lo sguardo ai territori di Cadoneghe, Limena, Vigodarzere e Pontevigodarzere. Come illustra la portavoce Chiara Borgato, lo sviluppo deve essere globale e non è possibile pensare di risolvere un nodo viario lasciando che gli altri rimangano al collasso. La risposta degli automobilisti incolonnati era stata emblematica, tra applausi dai finestrini e una massiccia adesione alla raccolta dei volantini informativi. Il comitato aveva poi puntato tutto su una petizione online, ribadendo che il problema non poteva essere risolto soltanto attraverso la costruzione di nuove arterie stradali. Secondo gli organizzatori, la vera svolta doveva passare per l'intermodalità: servivano piste ciclabili connesse, linee tramviarie, metropolitane di superficie, parcheggi scambiatori e un biglietto unico tra tutti i sistemi di trasporto pubblico locale, elementi fondamentali per incoraggiare l'utenza a non usare i mezzi privati, prediligendo finalmente quelli pubblici.

CRI.S.

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