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STORIA DEL TERRITORIO

All'Auditorium Ramin il docufilm “Addio. Vita e morte di Guido Franco”

Un omaggio al partigiano gappista originario di Cadoneghe fucilato il 15 aprile 1945

All'Auditorium Ramin i docufilm “Addio. Vita e morte di Guido Franco”

All’alba del 15 aprile 1945, quasi alla fine della Seconda guerra mondiale, tre giovani partigiani furono barbaramente uccisi da un plotone fascista nella caserma oggi intitolata a Luigi Pierobon, a Padova. Tra questi c’era Guido Franco, che all’epoca dei fatti aveva 23 anni. Un ragazzo semplice e gentile, una vita tra lavoro e parrocchia nella via di Cadoneghe che oggi porta il suo nome.

Ma dopo l’8 settembre 1943 si trova davanti a un bivio terribile: aderire all’esercito di Salò, combattendo a fianco dei nazisti, oppure unirsi alla Resistenza. Guido Franco fece una scelta coraggiosa, che pagò con la sua stessa vita.

Poco più che ventenne era stato mandato a combattere in Sicilia, dove nel luglio del 1943 sbarcarono gli Alleati. Dopo l’armistizio rientra a casa e ritrova i familiari. È in quel periodo che matura la decisione di condurre una doppia vita: da una parte partecipa in segreto alla lotta partigiana, entrando nei GAP garibaldini di Padova; dall’altra si arruola nella Compagnia di Sicurezza alle dipendenze della Wehrmacht tedesca, scelta obbligata per evitare l’arruolamento nella Repubblica Sociale.

Ogni giorno parte all’alba in bicicletta, con il badile nello zaino e la divisa tedesca addosso: pochi sanno che si tratta di una copertura. Ma a poche settimane dalla fine dell’incubo, un partigiano arrestato rivela il suo nome sotto tortura. Guido viene catturato e incarcerato.

Insieme ai compagni Nerone Nalesso di Padova e Bruno Lazzaretto di Albignasego viene condannato alla pena capitale per fucilazione per attività antifascista. Durante la prigionia, ormai consapevole di non avere scampo, decide di affidare i suoi ultimi istanti al fratello Mario, con una lettera semplice e toccante.

La chiude con un addio che è diventato il titolo del docufilm “Addio. Vita e morte di Guido Franco”, realizzato da Alberto Savio e promosso da ANPI Padova con il contributo della Regione Veneto.

Il documentario è stato presentato alla cittadinanza il 15 aprile scorso all’Auditorium Ramin di Cadoneghe, in occasione dell’81° anniversario della sua esecuzione. Alla realizzazione del progetto hanno preso parte, tra gli altri, Floriana Rizzetto, Silvano Carraro, lo storico Alessandro Naccarato, la voce narrante Irene Barichello e lo stesso Alberto Savio.

Con la partecipazione straordinaria dei nipoti di Guido Franco e di Bruno Lazzaretto, in una serata intensa e partecipata la comunità di Cadoneghe ha ricordato il coraggio di uno dei suoi figli che, fino all’ultimo, ha combattuto per la nostra libertà.

Giulia Turato

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