Scopri tutti gli eventi
Politica
10.03.2026 - 13:21
Alberto Stefani
“La sicurezza del nostro territorio è una priorità assoluta per la Regione Veneto, soprattutto in un periodo in cui i fenomeni meteorologici estremi si verificano con sempre maggiore frequenza e intensità. La protezione dei cittadini e delle infrastrutture deve essere una costante nelle politiche regionali”. Con queste parole, il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha sottolineato l’importanza degli investimenti per la difesa del suolo e la sicurezza idraulica, alla luce dei cambiamenti climatici in corso.
In occasione di un sopralluogo ai cantieri del bacino di laminazione di Montebello Vicentino, Stefani ha annunciato che il bilancio di previsione 2026–2028 prevede nuove risorse per la sicurezza idraulica, con un impegno finanziario che si attesta su 9 milioni di euro. A questi si aggiungono 25,6 milioni di euro in mutui già contratti e 28 milioni di euro ottenuti tramite la riprogrammazione dei fondi europei FESR. Un importante passo in avanti che consolida il piano della Regione per affrontare i rischi legati alle alluvioni e garantire una maggiore resilienza del territorio.
Stefani ha evidenziato che uno degli strumenti principali della strategia di prevenzione è rappresentato dai bacini di laminazione, opere idrauliche che hanno dimostrato la loro utilità in occasione di eventi meteorologici estremi. Questi bacini trattengono e regolano le piene, riducendo drasticamente il rischio di esondazioni e proteggendo le comunità locali. “Non sempre visibili, ma fondamentali nei momenti più critici, queste opere hanno trattenuto milioni di metri cubi d’acqua, evitando danni ingenti per cittadini, aziende e infrastrutture”, ha aggiunto il presidente.
Il cantiere di Montebello Vicentino rappresenta uno degli interventi più significativi: con un investimento complessivo di quasi 68 milioni di euro, il bacino di laminazione aumenterà la sua capacità fino a 8,6 milioni di metri cubi, rafforzando la sicurezza idraulica di un’area che copre il bacino dell’Agno e del Chiampo, e l’intero Ovest Vicentino.
Il piano di interventi non si ferma qui: il presidente Stefani ha annunciato che la strategia proseguirà con il completamento dei bacini di laminazione, il rafforzamento della rete arginale e un monitoraggio costante della rete idraulica. “Sono interventi strutturali che richiedono visione, continuità e programmazione a lungo termine. Solo così potremo prevenire il dissesto idrogeologico e garantire la sicurezza a tutte le comunità del Veneto”, ha concluso Stefani.
Edizione
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516