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RIFIUTI
30.01.2026 - 17:25
Il nuovo anno inaugura una stagione di importanti novità con riferimento alla raccolta dei rifiuti con l'obiettivo di rendere il servizio più flessibile e a misura di cittadino.
La prima è la consegna del nuovo calendario a tutte le utenze che conferiscono con il sistema porta a porta, ma la vera rivoluzione riguarda il metodo di calcolo: da quest'anno, per il rifiuto secco, si considereranno i litri conferiti e non più il semplice numero di svuotamenti.

Crescono inoltre le opportunità per conferire i materiali “in circolarità”, ovvero accessibili a tutti i cittadini a prescindere dal comune di residenza: oltre alla rete dei 32 Centri di raccolta, entrano in funzione le Isole H24 – in funzione appunto in qualsiasi momento del giorno e della notte, in ogni momento – e i nuovi Ecobox per la raccolta dei piccoli rifiuti elettronici (RAEE). Ecco, punto per punto, cosa c'è da sapere.
Vediamoli nel dettaglio.
L’edizione 2026 del calendario di ETRA (stampata in circa 300 mila copie), riprende la struttura delle edizioni precedenti, oramai ben conosciuta dagli utenti, che trovano non solo i giorni di raccolta riferiti al proprio territorio ma anche altre preziose informazioni relative alla tariffa del rifiuto secco residuo, ai Centri di raccolta in circolarità, alle isole ecologiche H24, alla differenziazione dei rifiuti.
«L’obiettivo fondamentale di ETRA - spiega Flavio Frasson, presidente della multiutility - è, grazie anche a questo strumento, rendere il conferimento quotidiano da parte dei cittadini e delle attività commerciali il più semplice e agevole possibile. Le novità che, peraltro, abbiamo introdotto per il 2026 vanno proprio in questa direzione».
Se qualcuno avesse bisogno di ulteriori copie può recarsi o alla sede del proprio Comune o presso uno degli sportelli di ETRA. Anche l’edizione 2026 può essere consultata anche grazie all’App “Etra Rifiuti”, disponibile gratuitamente per iOS e Android (al primo accesso bisogna creare il proprio profilo utente, selezionare il Comune e la zona specifica al suo interno per visualizzare il calendario personalizzato, sempre aggiornato e consultabile ovunque ci si trovi). L’App è particolarmente comoda: permette di ricevere notifiche sul rifiuto da conferire, verificare eventuali variazioni e avere sempre a portata di mano le date esatte.
Dall’inizio 2026 nei servizi ambientali c’è un’importante novità che punta ad una tariffazione sempre più equa, puntuale e flessibile: per quantificare il rifiuto Secco residuo conferito, non si fa più riferimento al "numero di conferimenti" ma al "numero di litri conferiti".
Si tratta di un passaggio fondamentale nei servizi gestiti da ETRA: invece dell numero di svuotamenti effettuati, dal 2026 ciascuna utenza può disporre ogni anno di un determinato numero di litri, calcolato in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Gli utenti potranno utilizzare diverse modalità di raccolta del rifiuto secco anche in combinazione tra loro, fino al raggiungimento del proprio “budget” di litri annuale. Il calcolo dei litri (del solo rifiuto Secco) si avrà sommando i volumi conferiti con le diverse attrezzature disponibili e scelti liberamente dall’utente:
Un aspetto cruciale del nuovo meccanismo è che per ogni conferimento di rifiuto Secco viene calcolato l’intero volume potenziale del contenitore o della bocca di carico, indipendentemente dalla quantità effettiva di rifiuti inserita. Pertanto, se un utente apre un press container da 60 litri per gettare un sacchetto piccolo da 10 litri, gli verranno comunque addebitati 60 litri. Per tale motivo, si raccomanda di evitare micro-conferimenti e di gettare sacchetti pieni sfruttando la massima capacità di apertura dell’attrezzatura, ottimizzando così i litri compresi nella propria tariffa. E’ importante conferire il rifiuto facendo attenzione a non intasare la bocca di carico e bloccare così i macchinari. Sarà possibile tenere traccia dei litri di secco residuo conferiti accedendo ai Servizi Online sul sito di ETRA o tramite l’applicazione per smartphone “ETRA - Servizio rifiuti”, e consultare il proprio profilo.
Dal 1 gennaio è entrata in funzione la piena circolarità dei sistemi di conferimento. Il servizio supera in questo modo la logica dei confini amministrativi comunali per adattarsi agli spostamenti e alle necessità reali degli utenti.
La novità più rilevante riguarda le Aree H24. Queste piazzole ecologiche tecnologicamente avanzate, accessibili 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, non saranno più ad uso esclusivo dei residenti del comune in cui sono installate. Grazie ai finanziamenti del PNRR per le nuove installazioni o riqualificazioni, tutti gli utenti muniti di Eco tessera potranno, infatti, utilizzare le strutture presenti sull'intero territorio servito da ETRA, in un’ottica di completa condivisione delle attrezzature (elenco completo su www.etraspa.it/aree-ecologiche-h24).
Nelle aree H24 è possibile conferire:
La circolarità è in vigore con successo già da due anni per i Centri di Raccolta (ex Ecocentri). Gli utenti domestici possono accedere liberamente a uno qualsiasi dei 32 Centri di raccolta in circolarità disponibili sul territorio (elenco completo su www.etraspa.it/i-centri-di-raccolta-di-etra) a prescindere dal proprio comune di appartenenza. Il passepartout per questa libertà di scelta di conferimento è l'Eco tessera: dotata di microchip, la tessera identifica l'utente e permette l'apertura delle bocche di carico nelle aree H24 e l'ingresso ai Centri di Raccolta.
Sempre a partire da gennaio 2026 i piccoli apparecchi elettronici possono essere conferiti in appositi contenitori dedicati, installati in alcune isole H24. Qui l’elenco delle località interessate che nei prossimi mesi verrà ulteriormente esteso: https://www.etraspa.it/nuove-stazioni-ecologiche-la-raccolta-differenziata-di-piccoli-raae
L’accesso è consentito a tutti gli utenti di ETRA a prescindere dalla residenza grazie all’Eco tessera. Il conferimento non comporta addebiti in bolletta.
I Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) sono una delle fonti importanti di inquinamento e per questo devono essere conferiti e trattati correttamente. I RAEE rappresentano, infatti, una categoria di rifiuti urbani che proprio a causa delle sue ridotte dimensioni, viene spesso “sottovalutata” e gettata erroneamente nei contenitori per la raccolta differenziata. I piccoli RAEE vanno invece sempre conferiti (senza batteria, se estraibile) nel contenitore dedicato. Le dimensioni massime devono essere inferiori ai 25x25 cm. Le stazioni ecologiche da gennaio saranno anche dotate di uno spazio apposito per il conferimento di batterie al litio, pile e batterie di piccole dimensioni (stilo, rettangolari, a bottone).
Per qualsiasi dubbio o necessità, resta comunque a disposizione il numero verde gratuito 800 247842 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13) o l’indirizzo email info@etraspa.it.
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