Scopri tutti gli eventi
Pubblica sanità
12.09.2024 - 16:54
Immagine di repertorio
Il fenomeno dei disturbi alimentari è in crescita e colpisce fasce di età sempre più giovani. Dal 6 maggio scorso, il Policlinico di Verona ha attivato un servizio diurno di assistenza ai pasti per le persone che soffrono di disturbi alimentari, dall'anoressia alla bulimia nervosa, fino al mangiare incontrollato.
Il nuovo servizio risponde a una necessità sempre più pressante, garantendo un day service ospedaliero che ha come fulcro l'assistenza al pasto, momento critico per l'utenza, e offre una serie di attività di tipo riabilitativo e psicoterapico.
Il servizio, attivo dal lunedì al venerdì, accoglie quotidianamente una decina di utenti dai 14 anni in su, prevalentemente ragazze, ma anche qualche ragazzo. Quest'unità offre una proposta intermedia tra l'ambulatorio e il ricovero ospedaliero, che da anni era richiesta ma che solo dopo il Covid è diventata davvero indispensabile, come sottolinea Mariasole Castellazzi, medico psichiatra. Proprio durante il lockdown, i pazienti con disturbi alimentari sono aumentati del 40% e l'età media si è abbassata.
Corrado Barbui, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Verona, evidenzia come il 40% degli utenti abbia meno di 18 anni e come i quadri sintomatologici siano complicati da livelli di sofferenza psichica più importanti rispetto al passato. Spesso queste condizioni di disagio psichico hanno a monte dei problemi familiari e ogni anno l'età media si abbassa, interessando ormai anche bambini al di sotto dei 12 anni.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516