Scopri tutti gli eventi
Calcio. Serie C
07.01.2026 - 05:07
Simone Rabbi @facebook Cittadella
Dopo la tempesta torna sempre il sereno. Questo concetto racchiude ciò che è stato l'anno che si è appena concluso per il Cittadella. Dopo nove stagioni consecutive in Serie B, i granata hanno vissuto un campionato grigio e si sono dovuti arrendere alla retrocessione in Serie C. Un percorso amaro e difficile, frutto di errori fatti in fase di mercato e di una gestione negativa durante l'intero percorso. 39 punti al termine del campionato, penultimo posto e la fotografia dello 0-2 dell'ultimo turno contro la Salernitana. Le lacrime di fine match del capitano Alessio Vita sono ancora impresse nella mente dei tifosi.
Smaltita la delusione, però, la squadra del Tombolato si è rimboccata le maniche, ha iniziato a ricostruire e ha intrapreso un nuovo corso nella terza serie italiana. L'obiettivo? Riprendersi, prima o poi, ciò che è sfuggito.

Si è deciso di ripartire dalle fondamenta con uno che l'ambiente lo conosce a memoria: Manuel Iori si è seduto sulla panchina granata dopo averne difeso i colori da giocatore per 339 volte. Dopo uno scossone così doloroso quella del tecnico varesino è sembrata la scelta più naturale.

Non tutte le ciambelle, però, escono col buco. Almeno sin dall'inizio. Nella prima fase di stagione, infatti, la squadra ha faticato a togliersi di dosso le scorie del recente passato e ha cominciato con il freno a mano tirato. La marcia, però, è stata rapidamente invertita. Con il passaggio dal 4-2-3-1 al 3-5-2 Iori è riuscito a garantire solidità difensiva ai suoi che con il passare delle gare si sono sbloccati mentalmente anche in fase offensiva. Il roboante 4-1 della prima del 2026 ai danni della Virtus Verona è il perfetto manifesto di questa evoluzione. Il nuovo anno è iniziato infatti nel modo migliore: "La gara è stata interpretata bene, anche perché arrivavamo dalla sosta e c’era sempre il dubbio su come ci saremmo presentati. I ragazzi invece hanno risposto molto bene, abbiamo fatto un’ottima settimana di lavoro e si è visto", ha commentato Iori nel post partita.

Ora il futuro. Il Cittadella, partito con l'obiettivo di puntare alla promozione diretta in Serie B, ha dovuto fare i conti con un Vicenza che sta facendo un campionato a sé. L'inizio di stagione complicato, però, è stato messo definitivamente alle spalle e la marcia granata non vuole più saperne di fermarsi: «Dobbiamo fare più punti possibili da qui alla fine. Crescere in autostima, fiducia e certezze. Poi vedremo dove saremo. Dobbiamo scalare piano piano, rubacchiando qualche punto alla volta», ha affermato il tecnico.

Mantenere la scia dei play-off, provare ad occupare la migliore posizione possibile in vista della post season e, perché no, provare a rosicchiare qualche punto ai fortissimi vicentini. La strada è tracciata. Il Cittadella vuole cancellare il passato e iniziare a costruire una nuova era con un pensiero difficile, ma stupendo, inciso nella mente: la Serie B.

Stefano Parpajola
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516