Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Calcio. Serie B

Il Padova prepara la sfida alla Carrarese: Andreoletti avverte, «Non sarà facile»

Il tecnico biancoscudato punta sul morale alto dopo il punto strappato alla Juve Stabia

Padova, è l’ora della svolta: Andreoletti chiama alla concretezza contro il Catanzaro

Matteo Andreoletti

Primo turno infrasettimanale del 2026 per il Calcio Padova, che martedì 10 febbraio alle 20.00 all’Euganeo ospiterà la Carrarese di mister Calabro, reduce dal pareggio casalingo a reti bianche contro il Südtirol.

In conferenza stampa, mister Matteo Andreoletti ha analizzato la prossima sfida, sottolineando l’importanza del punto conquistato al 90′ contro la Juve Stabia: «Quel pareggio è stato fondamentale per la nostra fiducia». «Abbiamo affrontato una squadra forte e siamo riusciti a ribaltare la situazione grazie a spirito e intensità. In Serie B non esistono partite facili: la Carrarese ha più punti di noi, resta competitiva contro chiunque e ha interrotto la serie di vittorie del Südtirol. Dobbiamo scendere in campo concentrati e determinati».

Il tecnico ha anche aggiornato sulle condizioni della squadra: Gomez è ancora assente, mentre Caprari potrebbe tornare disponibile, dopo aver recuperato da un problema al ginocchio. «Se sarà convocato, potrà darci una mano», ha spiegato Andreoletti.

Analizzando la squadra toscana, il tecnico biancoscudato ha evidenziato le qualità dei centrocampisti Zuelli, Schiavi e Hasa: «Sarà una sfida dura, giocano con grande intensità e qualità». Dopo lo sforzo profuso contro la Juve Stabia, dovremo gestire bene energie fisiche e mentali.

Imperativo per il Padova è tornare a vincere, dopo un mese senza successi: «La rimonta al Menti ci ha dato morale, ma dobbiamo migliorare il rendimento interno e correggere gli errori fatti».

Sulle scelte tattiche, Andreoletti non esclude modifiche: «Stiamo cercando l’equilibrio giusto tra solidità difensiva e proiezione offensiva». Abbiamo una rosa ampia e possiamo adattarci. Caprari non è al 100%, ma è integro; il ballottaggio Faedo-Belli resta aperto, entrambi offrono garanzie.

Infine, il tecnico ha ricordato la necessità di migliorare la compattezza difensiva: «Dieci gol subiti sono troppi». Dobbiamo trovare il giusto equilibrio per esaltare i nostri attaccanti senza indebolire la retroguardia».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione