Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Calcio, Serie B

Gianluca Caprari si presenta a Padova: “Qui per ritrovare il sorriso e chiudere al meglio la stagione”

“Voglio aiutare il gruppo a conquistare la salvezza"

Gianluca Caprari si presenta a Padova: “Qui per ritrovare il sorriso e chiudere al meglio la stagione”

Gianluca Caprari, @davide Boggian foto

Una nuova maglia, una nuova città, lo stesso desiderio: tornare protagonista. Gianluca Caprari si presenta ufficialmente al Calcio Padova con parole sincere e uno sguardo rivolto al futuro. Dopo mesi complicati al Monza, l’attaccante ha scelto di ripartire dal Veneto per ritrovare entusiasmo e continuità.

«A metà gennaio ho ricevuto la chiamata del Direttore e, giorno dopo giorno, mi sono convinto che questa fosse la scelta giusta», racconta. «Negli ultimi mesi a Monza non mi sentivo più sereno. Avevo bisogno di tornare a divertirmi in campo e qui posso farlo».

Il passato tra Verona e Monza

Il Veneto, del resto, rievoca ricordi importanti per Caprari, protagonista della stagione migliore della sua carriera con l’Hellas Verona. «A Verona ho vissuto un periodo straordinario e spero che questa regione possa portarmi ancora fortuna».

Diverso, invece, l’epilogo dell’esperienza brianzola, segnata anche da incomprensioni con l’allenatore Paolo Bianco. «Ci sono state delle difficoltà. In pochi mesi sono passato dall’essere centrale nel progetto a finire ai margini, senza spiegazioni. Mi è dispiaciuto, ma ora guardo avanti. Il passato è alle spalle».

Un gruppo solido e un obiettivo chiaro

A Padova l’impatto è stato positivo sin dai primi giorni. «Conoscevo già alcuni ragazzi e mi sono integrato subito. Ho trovato un ambiente sano e un gruppo con valori importanti. I 29 punti conquistati finora non sono frutto del caso».

L’obiettivo è chiaro: centrare la salvezza. «Il mister mi ha chiamato personalmente per spiegarmi che mi voleva qui. Voglio dare il mio contributo per raggiungere il traguardo. Poi, in estate, si valuterà il futuro». Nel contratto, infatti, è prevista la permanenza automatica in caso di permanenza in categoria: «Se ci salviamo, resterò».

Condizione e ruolo

Dopo l’infortunio al ginocchio, Caprari assicura di sentirsi pronto: «Ho recuperato completamente e mi alleno con il gruppo. Più gioco e più ritrovo la condizione migliore, ma sono già a buon punto».

Quanto alla posizione in campo, la disponibilità è totale: «A Verona ho reso al meglio da esterno sinistro, ma posso agire anche in un attacco a due punte. Mi metto a disposizione delle esigenze tattiche».

Ambizioni e progetto

A 32 anni, l’attaccante non ha dubbi sulle proprie motivazioni: «Mi sento bene e convinto di poter dare ancora tanto. Se sono qui è perché ho fame e voglia di dimostrare».

Le prospettive societarie lo convincono: «Da quello che ho percepito, la proprietà vuole costruire qualcosa di importante, passo dopo passo. Prima però bisogna consolidare la categoria».

Infine, uno sguardo ai compagni ritrovati. Con Kevin Lasagna ha condiviso un periodo felice a Verona: «È un attaccante con qualità particolari, abbiamo fatto bene insieme». Con Alejandro Gomez, invece, pochi incroci a Monza: «Quando è arrivato ero infortunato, ma tutti conosciamo il suo valore».

Caprari aveva già affrontato il Padova da avversario e ne era rimasto colpito: «È una squadra che sa cosa vuole. Ci aveva messo in difficoltà in un campo complicato. Le basi sono solide».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione