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Calcio. Serie B
21.02.2026 - 19:47
Giovanni Stroppa @foto Venezia
Vince il Venezia, resta in testa alla classifica, ma che fatica al Penzo. Contro il Pescara fanalino di coda finisce 3-2 al termine di una gara intensa, piena di ribaltamenti e colpi di scena. Una partita che, sulla carta, sembrava semplice e che invece si è trasformata in una battaglia fino all’ultimo minuto.
L’avvio è subito vibrante. Dopo appena otto minuti Kike Perez impegna Saio, che risponde presente. Il Venezia spinge, ma il Pescara non resta a guardare. Al 14’ Adorante si ritrova a tu per tu con il portiere abruzzese, ma sciupa una grande occasione. E nel calcio, si sa, chi sbaglia paga.
Nel giro di pochi secondi Yeboah manca il vantaggio, poi sull’azione successiva gli ospiti colpiscono: Brugman pesca in profondità Di Nardo, freddo nel superare Stankovic per l’inaspettato 0-1. Gelato il pubblico di casa, costretto a fare i conti con una partita più complicata del previsto.
Il Venezia però non si disunisce. Dopo aver rischiato il raddoppio (Meazzi calcia fuori da buona posizione), i lagunari aumentano la pressione. Saio si supera ancora su Kike Perez, ma al 41’ arriva il meritato pareggio: assist illuminante dello stesso Perez e Adorante firma l’1-1 con freddezza.
L’inerzia è tutta per i padroni di casa. In pieno recupero del primo tempo, al 47’, Yeboah completa la rimonta con un tap-in su invito ancora di uno scatenato Kike Perez, protagonista assoluto della manovra offensiva veneziana.
La gara, però, è tutt’altro che chiusa. A inizio ripresa il Venezia concede spazio e il Pescara ne approfitta. Al 14’ della ripresa Di Nardo si fa trovare pronto su assist di Berardi e firma la doppietta personale per il 2-2. È di nuovo parità, tra lo stupore generale.
Il Venezia riparte all’assalto. Busio prova a sorprendere Saio su punizione, ma la conclusione sorvola di poco la traversa. La pressione cresce e al 31’ arriva l’episodio decisivo: Yeboah mette in mezzo, Lauberbach manca l’impatto ma sul secondo palo sbuca Hainaut che insacca il 3-2.
Il finale è un assedio del Pescara. Insigne prova a trascinare i suoi alla rimonta, ma la difesa lagunare resiste e Stankovic blinda il risultato. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro Arena decreta la fine: il Venezia resta capolista, ma quanta sofferenza contro l’ultima in classifica.
Tabellino
VENEZIA-PESCARA 3-2 Marcatori: 18’ pt Di Nardo (P), 41’ pt Adorante, 47’ pt Yeboah, 14’ st Di Nardo (P), 31’ st Hainaut
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Sverko; Hainaut, Kike Perez (44’ st Casas), Busio, Duncan (20’ st Dagasso), Sagrado (20’ st Haps); Adorante (20’ st Lauberbach), Yeboah (40’ st Lella). Allenatore: Giovanni Stroppa.
PESCARA (4-3-2-1): Saio; Gravillon (37’ st Russo), Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania (31’ pt Acampora), Brugman, Fanne (34’ st Faraoni); Olzer, Meazzi (46’ st Berardi); Di Nardo (34’ st Insigne). Allenatore: Giorgio Gorgone.
Arbitro: Alberto Ruben Arena (Torre del Greco) Ammoniti: Gravillon, Busio, Cagnano, Olzer Spettatori: 11.664
Il Venezia resta in vetta, ma la lezione è chiara: in Serie B non esistono partite scontate.
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