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Montegrotto. Stazione al centro del dibattito

Mozione respinta a Montegrotto Terme: no alle dimissioni, viale Stazione al centro dello scontro per i disagi dei lavori; la giunta difende il progetto e annuncia un piano di ripristino.

Montegrotto Terme: traffico in via di normalizzazione dopo l'emergenza viabilità

La mozione presentata dal gruppo di opposizione “Elisabetta Baldi sindaco” è stata respinta qualche settimana fa in consiglio comunale a Montegrotto Terme, e di conseguenza non ci saranno dimissioni né del sindaco Riccardo Mortandello né dell’assessore ai lavori pubblici Duilio Fasolato.

Al centro della discussione c’era la riqualificazione di viale Stazione, con l’opposizione che chiedeva le dimissioni dei vertici comunali, contestando la gestione dei lavori e i disagi creati dalla chiusura del viale. La capogruppo Baldi ha affermato: “Non si capisce quanto durerà ancora la chiusura, quali lavori verranno fatti e quanto la viabilità sia condizionata da questa situazione. Gli studi preliminari non sembrano adeguati rispetto al traffico reale, con migliaia di auto costrette a transitare qui a causa della chiusura di altre vie”. Dura la replica della maggioranza. L’assessore Fasolato ha dichiarato: “Questa mozione si sostanzia di fatto sulla richiesta delle mie dimissioni quale assessore ai lavori pubblici per presunte incapacità, ma io accolgo questa mozione non come atto di accusa, ma come occasione per ribadire la bontà di un progetto che cambia e cambierà per sempre il volto di Montegrotto. La riqualificazione del viale Stazione non è solo rifacimento di marciapiedi, pista ciclabile, aiuole e illuminazione, ma la trasformazione di una strada di transito in un ‘salotto della nostra città’. I cedimenti riscontrati sono manutentivi, non strutturali, e presenteremo presto un piano per il ripristino e il nuovo assetto viario. Non ci si dimette per aver scelto di garantire un futuro migliore alla comunità”.

Il sindaco Mortandello ha rincarato la dose: “Accogliamo questa mozione non come un atto di accusa, ma come l’occasione per ribadire — a testa alta — la bontà di un progetto che sta cambiando il volto di Montegrotto. Il Viale ha registrato un transito medio di circa 3.500 veicoli al giorno: numeri importanti, ma il nostro obiettivo rimane trasformarlo in un salotto urbano. I cedimenti sono dovuti a carichi pesanti non autorizzati e velocità eccessive. Non ci limiteremo a un semplice ripristino: i lavori riprenderanno con materiali ancora più resistenti, nell’interesse della vocazione turistica e commerciale del centro. Parlare di danno erariale o di incapacità gestionale è una lettura distorta della realtà. Non ci dimettiamo, andiamo avanti per i cittadini, per i sampietrini e per il futuro della città”. Nonostante la bocciatura della mozione, l’opposizione resta ferma sulle proprie posizioni, ribadendo le incertezze sui tempi di riapertura e sugli effetti sulla viabilità. La discussione sul futuro di viale Stazione resta quindi aperta e vivace, tra difesa del progetto e richieste di maggiore chiarezza. “Tanti cittadini sono con noi”, chiosa la Baldi.

Federico Franchin

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