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Spesa Sospesa, un anno di solidarietà che unisce Fontaniva

La Spesa Sospesa: in un anno quasi 2.000 kg di alimenti donati grazie a una rete solidale tra amministrazione comunale, Protezione Civile, Gruppo Missionario e Caritas

Spesa Sospesa, un anno di solidarietà che unisce Fontaniva

Foto di repertorio

La Spesa Sospesa ci ricorda che sono i gesti semplici e genuini a tenere unita una comunità”. Parte da qui il bilancio tracciato dal sindaco Alberto Trento a un anno dall’avvio della nuova formula della Spesa Sospesa, un progetto che ha saputo trasformare la solidarietà quotidiana in un aiuto concreto per tante famiglie di Fontaniva. L’iniziativa ha rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra Amministrazione comunale, Gruppo comunale di Protezione Civile, Gruppo Missionario e Caritas parrocchiale. Un lavoro condiviso che ha permesso di creare una vera e propria rete solidale, capace di funzionare con continuità e discrezione.

Protagonisti assoluti sono stati i cittadini, che hanno donato con grande generosità alimenti e beni di prima necessità, depositandoli nei carrelli allestiti nei supermercati del paese. La Protezione Civile si è occupata del ritiro e del trasporto delle donazioni, mentre il Gruppo Missionario parrocchiale ha curato il controllo e l’inventario dei prodotti, poi affidati alla Caritas per la distribuzione alle famiglie in difficoltà. “Dietro ai quasi duemila chili di cibo raccolti ci sono persone e tempo donato agli altri”, sottolinea il sindaco Trento. “C’è attenzione, c’è rispetto e soprattutto c’è una rete affidabile che funziona”.

I numeri raccontano l’impegno di questi mesi: circa 2.000 chili complessivi di generi alimentari, tra cui 810 chili di pasta, 188 chili di passata di pomodoro, 123 chili di biscotti, 115 chili di riso, oltre a latte, olio, caffè, tonno, legumi, zucchero e molti altri prodotti di prima necessità. Un sostegno concreto che ha permesso di aiutare numerose famiglie del territorio. “Ringrazio di cuore i cittadini che hanno donato, la Protezione Civile per la logistica, il Gruppo Missionario per il lavoro di controllo e la Caritas per la distribuzione”, aggiunge Trento. “Sono esempi di una comunità che sa farsi vicina a chi è in difficoltà con discrezione e umanità”. Alla luce dei risultati raggiunti, l’Amministrazione comunale ha già deciso di confermare il progetto anche per il 2026, mantenendo le stesse modalità. “Come Comune continueremo a coordinare l’iniziativa”, conclude il sindaco, “invitando tutti a proseguire su questa strada di prossimità. La solidarietà fa bene a chi la riceve, ma anche a chi la pratica. La nostra squadra di governo guarda con grande attenzione al sociale e ai bisognosi”.

Federico Franchin

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