Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Rinaturalizzazione

Castelfranco. Parco urbano all'ex Foro Boario: 2 milioni per rinaturalizzare

19mila metri quadrati e collegare il Sentiero degli Ezzelini

Area a nord della linea ferroviaria

Un intervento di recupero ambientale e di ricucitura urbana, che guarda insieme al verde e alla mobilità dolce. La Giunta comunale ha approvato la candidatura a un bando regionale dedicato alla rinaturalizzazione dei suoli degradati, proponendo un progetto da 2 milioni di euro per l’area a nord della ferrovia, nell’ambito dell’ex Foro Boario.

La zona interessata si colloca tra lo stadio Ostani, i magazzini comunali e il torrente Muson. Gli edifici, in origine pensati per ospitare le stalle del mercato bestiame e mai entrate in funzione, si trovano oggi in condizioni di degrado, mentre le superfici circostanti risultano in parte impermeabilizzate e occupate da vegetazione spontanea.

L’idea è quella di restituire qualità ambientale a uno spazio oggi marginale, trasformandolo in un’area verde fruibile e integrata nel sistema urbano.

Il progetto prevede la rimozione delle pavimentazioni artificiali e il ripristino del suolo naturale, con interventi di rimboschimento e rinverdimento. La copertura arborea raggiungerà oltre il 50% della superficie complessiva oggetto dell’intervento, che si estende per circa 19 mila metri quadrati.

L’obiettivo è riattivare le funzioni ecologiche del terreno, migliorando la permeabilità, favorendo l’assorbimento di anidride carbonica e incrementando la biodiversità.

Accanto alla componente ambientale, l’intervento punta a rafforzare i collegamenti ciclopedonali. È prevista la realizzazione di un nuovo tracciato che unirà l’amato e frequentato Sentiero degli Ezzelini con l’area ex Fracarro, destinata a un più ampio progetto di rigenerazione urbana.

Il percorso partirà da via Rizzetti, di fronte ai cancelli della Fracarro, e seguirà un tratto del canale Brentella per poi deviare a ovest prima della linea ferroviaria. La pista sarà realizzata con materiali ecologici e lungo il tracciato troveranno spazio due aree di sosta attrezzate a verde.

Il piano comprende inoltre la rimozione della passerella metallica collocata in prossimità del ponte ferroviario sul Muson, ritenuta critica in caso di piena, e la costruzione di un sottopassaggio ciclopedonale sotto la linea ferroviaria, così da garantire continuità e maggiore sicurezza all’attraversamento.

La proposta è stata presentata nell’ambito del bando regionale che mette a disposizione complessivamente 11,5 milioni di euro per il contrasto al consumo di suolo e la rinaturalizzazione delle aree abbandonate. Il Comune ha richiesto il contributo massimo finanziabile, pari a 2 milioni di euro.

Commenta l’assessore ai lavori pubblici Mary Pavin: «Abbiamo pensato di cogliere l’opportunità del bando regionale per riqualificare una parte di città, oggi degradata e vicinissima al centro storico, per farla diventare un parco urbano. Con l’occasione, si intende anche risolvere in via definitiva l’attraversamento della linea ferroviaria del Sentiero degli Ezzelini, togliendo la passerella sul Muson».

Leonardo Sernagiotto

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione