Verona si prepara a celebrare ancora una volta l’amore scritto a mano, custodito in una busta, affidato a un indirizzo simbolico che attraversa confini e generazioni. Domani, sabato 14 febbraio, alle 17.30, l’Arena Casarini dell’Hotel Due Torri ospiterà il premio “Cara Giulietta. Quando il mondo continua a scrivere all’amore”, l’appuntamento che ogni anno porta sul palco alcune delle lettere più toccanti ricevute dal Club di Giulietta.
Ogni anno migliaia di messaggi raggiungono la città da ogni parte del mondo. Sono indirizzati a Giulietta e racchiudono desideri, ferite, confessioni e domande che spesso non trovano spazio nella vita quotidiana. Grazie al lavoro delle volontarie del Club di Giulietta, con il patrocinio del Comune, queste parole vengono lette e ricevono risposta, consolidando l’immagine di Verona come capitale degli epistolari d’amore.
«Le volontarie che prestano la loro penna all’eroina shakespeariana tengono vivo un dialogo intimo e universale che non conosce confini né lingue», ricorda la presidente Giovanna Tamassia. E proprio nella giornata simbolo di San Valentino, l’amore si racconterà senza filtri: fragile e potente, personale e universale.
L’assessora alla Cultura Marta Ugolini sottolinea come le lettere arrivino durante tutto l’anno: alcune per posta, altre lasciate dai visitatori. Scritti a mano, ma anche in forme diverse, questi messaggi trovano nel Club una rete di volontari capaci di rispondere in molte lingue, trasformando un gesto personale in un patrimonio collettivo che qualifica la città.
Dal vasto archivio umano nasce il premio “Cara Giulietta”, che domani porterà sul palco del Teatro Casarini alcune delle storie più intense dell’ultimo anno: lettere vere, voci autentiche, emozioni condivise.
Accanto al premio debutta anche “Giulia contro Giulietta”, il nuovo podcast in cinque puntate prodotto da Chora Media da un’idea di K+, con la regia di Luca Micheli. Protagonista è una Giulia disillusa e ironica, interpretata da Caterina Guzzanti, che si confronta con il mondo delle lettere a Giulietta e con ciò che rappresentano. Un viaggio tra sarcasmo e sentimento che promette di sorprendere.
«Siamo particolarmente orgogliosi di accogliere Chora Media che, insieme a noi e al Club di Giulietta, ha dato vita a un podcast sorprendente», afferma Nicola Fedrigoni, CEO di K+. In questi giorni sarà inoltre lanciata la preview di Schermi d’Amore, il festival dedicato al cinema melodrammatico e sentimentale che torna a Verona con un’anteprima il 13 e 14 febbraio al Cinema Fiume.
Tra le lettere che verranno lette domani ci sono storie molto diverse tra loro. Martina, neo-psicologa siciliana, scrive per spezzare la catena dell’amore violento che ha conosciuto. Paolo, elettricista veronese, racconta il suo “inverno dell’anima” dopo un amore perduto. Emily, studentessa e tennista abruzzese, confida la paura di amare Andrea. Francesca parla del suo sentimento per Monica, “la ragazza con il superpotere di una sensibilità immensa”.
Non mancano voci segnate dai conflitti: dall’Ucraina Vladyslav racconta un amore che resiste alla guerra; da Israele Rotem si interroga su come conservare nel cuore il potere dell’amore in mezzo al dolore.
Ospite musicale sarà Veronica Marchi, con le sue canzoni tratte dall’ultima raccolta. La serata sarà arricchita anche dal reading “Quasi felici”, dedicato alla relazione tra Alberto Moravia e Elsa Morante, a cura di Miryam Scandola e Inserto sull’addio.
L’evento sarà preceduto, sempre domani mattina, dal workshop “Voci d’amore” del progetto No One Is Listening, nella sede del Club di Giulietta, occasione di incontro per le volontarie provenienti da diversi Paesi.
Le vincitrici e i vincitori saranno ospitati in città grazie all’Hotel Due Torri e al Relais Balcone di Giulietta, affacciato sul celebre cortile, e riceveranno l’iconico profumo Acqua di Giulietta, la carta prodotta a mano personalizzata da Lo Scrittoio e i fiori di Oltre il Giardino.
A Verona, dunque, l’amore continua a essere scritto, letto e condiviso. E domani, più che mai, tornerà a farsi ascoltare.