In concomitanza con gli eventi delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 e delle Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, Verona ospiterà un’importante iniziativa dedicata alla sicurezza e alla gestione delle emergenze a livello europeo. Il palcoscenico scelto è Piazzale XXV Aprile, di fronte alla Stazione di Verona Porta Nuova, dove sarà presentato al pubblico il progetto rescEU CBRN-DSIM-IT.
Le Olimpiadi, che porteranno in città un significativo afflusso di ospiti internazionali in occasione della cerimonia di chiusura e dell’apertura delle Paralimpiadi, diventano così l’occasione per far conoscere un programma strategico pensato per rafforzare la capacità di risposta dell’Unione Europea di fronte a emergenze complesse, in particolare quelle legate a rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari.
Il progetto è coordinato da ENEA e guidato operativamente dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Per quattro giornate – il 21 e 22 febbraio e il 5 e 6 marzo – sarà allestito uno spazio espositivo aperto al pubblico proprio davanti alla stazione. I visitatori potranno vedere in anteprima i laboratori mobili della nuova flotta rescEU CBRN-DSIM-IT dei Vigili del Fuoco, oltre a soluzioni tecnologiche innovative e strumenti di formazione basati su realtà virtuale e aumentata, destinati agli operatori impegnati nella gestione delle emergenze.
Per consentire l’allestimento e lo svolgimento delle attività sono previste temporanee modifiche alla sosta in Piazzale XXV Aprile. Dalle ore 8 di venerdì 21 febbraio alle ore 20 di sabato 22 febbraio, e negli stessi orari tra mercoledì 5 e giovedì 6 marzo, sarà vietata la sosta nell’area antistante il Tempio Votivo e nella zona interna del parcheggio riservato ai mezzi Atv.
Ulteriori restrizioni scatteranno nelle giornate di sabato 22 febbraio, dalle ore 00 fino all’1.00 del 23 febbraio, e con le stesse modalità tra il 6 e il 7 marzo: in queste fasce orarie sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto ovest del piazzale, tra il civico 4/a e viale Palladio, su entrambi i lati.
L’iniziativa rappresenta un’opportunità per avvicinare cittadini e visitatori ai temi della sicurezza europea, mostrando da vicino strumenti e competenze messi in campo per affrontare scenari di crisi sempre più complessi.