Prenderanno avvio nelle prossime settimane gli interventi di ripristino e messa in sicurezza del muro di confine lungo il percorso pedonale che costeggia la Cinta muraria Magistrale, nell'area di via San Zeno in Monte. Il Comune di Verona ha infatti approvato nei giorni scorsi lo schema di convenzione con i proprietari confinanti, passaggio necessario per procedere alla ricostruzione dei tratti danneggiati.
L'intervento riguarda circa 50 metri lineari di muratura, compromessi negli ultimi anni da eventi meteorologici eccezionali che hanno provocato crolli parziali e, in alcuni punti, totali. Si tratta di un'area particolarmente sensibile, sia per il valore storico-paesaggistico sia per la frequente presenza di pedoni.
La Cinta Magistrale, compendio storico-artistico di proprietà statale, si sviluppa per circa 10 chilometri su una superficie superiore ai 100 ettari: una parte è già di proprietà comunale, mentre altre porzioni sono concesse in uso dall'Agenzia del Demanio al Comune di Verona. In qualità di concessionario, l'Amministrazione è tenuta a garantirne la manutenzione e le condizioni di sicurezza.
Il muro oggetto dell'intervento, pur non facendo parte della Cinta Magistrale vera e propria, delimita il percorso che corre lungo di essa. Come accertato dall'Agenzia del Demanio, si tratta di un muro di confine in comproprietà tra Demanio dello Stato e privati, circostanza che comporta, secondo il codice civile, la ripartizione delle spese tra le parti coinvolte.
Il progetto esecutivo predisposto dal Comune prevede un investimento complessivo di 209.063,34 euro. I lavori comprendono la parziale ricostruzione della muratura, il rifacimento della copertina sommitale in malta di calce e, dove necessario, l'installazione di puntellazioni per garantire la sicurezza del percorso, che resta aperto anche al transito pedonale.
La quota a carico del Comune ammonta a 100 mila euro, includendo le spese tecniche per progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza. La restante parte, pari a 109.063,34 euro, sarà sostenuta dai proprietari confinanti in base alle rispettive quote. La convenzione approvata stabilisce che ciascun soggetto si faccia carico della propria parte di spesa, prevedendo in caso contrario l'intervento in danno.
Tutti i pareri e le autorizzazioni necessari sono già stati acquisiti, compresa l'autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e l'autorizzazione paesaggistica semplificata. Con la sottoscrizione della convenzione, il Comune potrà ora avviare la procedura di gara per l'affidamento dei lavori.
L'intervento rappresenta un passaggio significativo per la valorizzazione dei percorsi di accesso alla Cinta Magistrale e per la sicurezza di un'area frequentata quotidianamente da cittadini e visitatori, contribuendo alla tutela di uno dei patrimoni storici e paesaggistici più rilevanti della città.