Costituito a Carceri Comitato “Sr 10 Libera”

sr10 libera comitatoQuello che va concludendosi è un mese importante per la nuova regionale 10, dal 2007 ferma a Carceri e lontana oltre 20 chilometri dal capolinea di Legnago. Con un emendamento al bilancio regionale proposto dal consigliere pidiellino Piergiorgio Cortelazzo, nelle scorse settimane la variante alla Padana Inferiore si è infatti assicurata la somma di 36 milioni di euro, ossia la quota pubblica necessaria a sbloccare il cantiere fermo a Carceri. Per terminare la strada, la Regione ha deciso di votarsi al project financing, quindi alla realizzazione del rimanente tratto in appoggio ad un privato.

Questi si prenderà a carico il cantiere e, per recuperare l’investimento, farà pagare il pedaggio agli utenti della strada. La concessione prevede tuttavia che la Regione impegni anche una quota di finanza pubblica, pari a circa 40,5 milioni di euro. E’ proprio la mancanza di questa somma che ha contribuito a bloccare fi no ad oggi il cantiere. L’emendamento approvato dal consiglio mette da parte 36 milioni di euro per l’esercizio 2017 (altri 5 milioni erano stati accantonati nel 2011): ora, con la copertura dell’investimento pubblico, la Regione può presentarsi dal privato e richiedere la ripresa dell’iter ordinario. Pare che servirà tuttavia un altro anno per vedere operativi operai e macchine in cantiere I lavori richiederanno invece un tempo stimato intorno ai 48 mesi. E a proposito di nuova regionale 10, il mese appena trascorso ha visto la nascita del comitato “Sr10 Libera”, movimento popolare creato per contrastare l’ipotesi del pagamento del pedaggio lungo la nuova regionale 10.

Il privato, infatti, per recuperare l’investimento fatto obbligherà gli automobilisti della nuova regionale 10 a pagare un pedaggio per percorrere il tratto che dal Veronese porta fino a Monselice. E’ prevista un’esenzione di soli due anni per i residenti del territorio toccato dalla variante alla Padana Inferiore. Il comitato è stato creato a Carceri su spinta del sindaco Tiberio Businaro. La prima iniziativa è stata quella che ha visto arrivare in sala polivalente a Carceri una cinquantina di cittadini. Durante la serata i presenti hanno ricevuto il “mandato” di diffondere la mobilitazione in tutto il territorio e di raccogliere fi rme contro il pedaggio sulla nuova Sr 10: c’è la possibilità di firmare gli appositi moduli (presenti anche in municipio a Carceri) o di aderire alla petizione web avviata nel portale change.org e accessibile anche dal sito del Comune. Le fi rme saranno consegnate alla giunta regionale entro il 31 maggio, data delle elezioni.

Nicola Cesaro

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