Komatsu: presto altri tre milioni per potenziare la produzione a Este

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Più che un’inaugurazione è stata la conferma che si vuole continuare ad investire ad Este.
Komatsu Italia Manifacturing ha ufficialmente tagliato il nastro per il nuovo impianto di verniciatura, investimento da 3,1 milioni di euro che garantisce un salto di qualità notevole sia sul fronte del prodotto che in fatto di ecosostenibilità ambientale. “Rispetto al vecchio impianto vengono eliminate le singole caldaie – in questo caso ne sarebbero servite sette – ed è stata realizzata una centrale termica esterna, che peraltro a breve si connetterà alla rete di teleriscaldamento Sesa che già riscalda la nostra palazzina dedicata al montaggio”, spiega il direttore di produzione Massimo Trevisan. Il vantaggio? Si scongiura il rischio di esplosioni e cala vertiginosamente l’utilizzo di combustibili. Komatsu sta peraltro per passare all’uso di vernice ad acqua: “Per questo, e per i nuovi filtri di ultima generazione, le emissioni saranno praticamente pari allo zero” conferma Enrico Prandini, amministratore delegato di Komatsu Italia. Il cantiere per il nuovo impianto è partito ufficialmente nel 2015 ed ha visto come principale attore Imel, player mondiale specializzato in progettazione e realizzazione d’impianti per il trattamento e la verniciatura delle superfici. L’importanza dell’investimento conferma che ad Este si vuole continuare ad investire: “La politica di Komatsu non è di guardare al giorno dopo, ma al mercato a lungo raggio. Puntare alla sostenibilità è una nostra mission e oggi Este ne è un chiaro esempio”, è l’assicurazione arrivata direttamente da Mas Morishita, ceo di Komatsu Europe. Che ha confermato almeno altri 3 milioni di investimenti in via Atheste, sia per incrementare le linee di produzione che per lavorare su nuovi prototipi.

Nicola Cesaro

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