Veneto: Iva sulla tassa dei rifiuti da restituire ai cittadini

“Iva sulla tassa dei rifiuti: prelievo dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale. Presentata un’Interrogazione affinché ai cittadini siano restituiti i soldi”, afferma Alberto Semenzato.

“La tassa dei rifiuti è un tributo, quindi non soggetta ad Iva. Eppure sulla vecchia Tia (Tariffa di igiene ambientale), ora sostituita dalla Tari, i cittadini hanno pagato anche l’Iva. È quindi giusto che ora questi soldi versati in più siano loro restituiti”. Così Alberto Semenzato, consigliere regionale del gruppo Lega Nord, motiva l’interrogazione a risposta immediata da lui depositata oggi e dal titolo ‘Iva sulla tassa dei rifiuti: l’Agenzia delle Entrate restituisca ai contribuenti l’Iva versata prima che scadano i termini di prescrizione’.

“Più volte l’Agenzia delle Entrate ha giustificato l’applicazione dell’Iva sulla tassa dei rifiuti – continua Semenzato – spiegando che la Tia formalmente non era una tassa, ma un corrispettivo addebitato per un servizio reso dal Comune al cittadino. Eppure l’illegittimità dell’Iva è stata ribadita anche dalla Corte di Cassazione con una sentenza del 9 febbraio 2016 e due diverse ordinanze. Per questo motivo mi rivolgo alla Giunta regionale per sapere se e come intende intervenire presso il governo affinché – conclude il consigliere – attraverso il ministero dell’Economia e delle Finanze, siano rimborsate ai cittadini le somme dell’Iva versata sulla Tariffa di igiene ambientale”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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