Le infiltrazioni della Camorra arrivano fino a Quinto

Stupore nella comunità per il coinvolgimento di un imprenditore locale

Ha creato molto scalpore il coinvolgimento del 56enne Antonello Franzin nella vicenda della “camorra veneta”. Lui, attualmente ai domiciliari, respinge tutte le accuse ma, secondo l’ipotesi investigativa, il commerciante d’auto titolare della Nuova Capital Auto di Quinto, avrebbe avuto solidi rapporti di conoscenza in particolare con Luciano Donadio, il “boss” camorrista di Eraclea da cui, in passato, sarebbe anche stato protetto da un gruppo di giostrai male intenzionati.

Amicizie grazie a cui, si legge nell’ordinanza che ha disposto il provvedimento cautelare, Franzin avrebbe fatto anche qualche affare con esponenti della cupola degli affiliati al clan dei casalesi, a cui avrebbe venduto auto incidentate. L’accusa dei magistrati è invece relativa a una presunta estorsione grazie a cui Franzin avrebbe ottenuto il saldo di 45mila euro per forniture di auto che pensava perso. Il debitore è un imprenditore titolare di una concessionaria nel veneziano e a sistemare le cose ci avrebbero pensato gli “amici”, con le minacce.

Nell’interrogatorio di garanzia Franzin ha raccontato una storia diversa, respingendo tutti gli addebiti. La sua verità è quella di un grosso credito che non era riuscito a incassare perchè “la persona che mi doveva i soldi – ha spiegato – era letteralmente sparita e io non sapevo come fare”. A quel punto entra in scena il conoscente Ennio Cescon. “Sapevo che Cescon a S. Donà conosce un sacco di gente – ha raccontato al giudice – e dato che la persona che mi doveva quei soldi è proprio di S. Donà gli ho chiesto un piacere”: ritrovare il debitore per chiudere i conti. Dalle indagini emerge invece l’ipotesi di estorsione, messa in atto proprio dal “buon conoscente” Ennio Cescon, commerciante trevigiano di autoveicoli e proprietario della Ateco di Salgareda.

Denis Barea

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento