Home Veneziano Chioggia Un video in inglese sui luoghi più suggestivi di Chioggia

Un video in inglese sui luoghi più suggestivi di Chioggia

Il cortile dell’ex scuola elementare “Principe Amedeo di Savoia”, diventato luogo di iniziative dalla Università Popolare, ha ospitato lo scorso 26 agosto la presentazione del numero 56 di “Chioggia. Rivista di studi e ricerche”

Chioggia

La pubblicazione semestrale dedica varie pagine alla Giornata della Memoria e alla collocazione delle Pietre di inciampo a Cavanella e a Sottomarina ricordando Giusto Grego (1915-1945), Giulio Bergo Oro (1919-1944) e Sante Amelio Boscolo Chio al quale la Presidenza dei Ministri ha assegnato la Medaglia d’onore per i Cittadini Italiani Deportati e Internati nei Lager Nazisti (1943- 1945).

Gli interventi in questa sezione sono stati realizzati da Francesco Bergo, dagli studenti della classe I BP dell’IIS Cestari -Righi Chioggia (corso enogastronomico Sandonà), guidati dalle insegnanti Valeria Buttà e Manuela Sgobbi; vi è la testimonianza di Maria Elisa Boscolo Chio che ha “ritrovato” il Diario della prigionia di suo padre Sante Amelio Boscolo Chio. La presentazione della rivista “Chioggia” è stata preceduta da un minuto di silenzio in memoria di Giulio Giorello, ospite alcuni anni fa dell’Associazione Fondaco, e di tutte le vittime della pandemia. Coordinati dal professor Cinzio Gibin, direttore della rivista, sono poi intervenuti il professor Brunello Filippo e lo studente universitario Francesco Callegari.

Filippo, docente di inglese del liceo Veronese, ha illustrato l’esperienza didattica svolta con gli studenti della classe 3A linguistico “Ten things (maybe) you didn’t know about Chioggia”, un progetto che ha permesso la realizzazione di un video sui luoghi della città. Questa attività è stata l’occasione per contribuire alla conoscenza e alla promozione della Città di Chioggia, attraverso la produzione di un video in lingua inglese, per far conoscere aspetti poco noti del patrimonio culturale della città lagunare.

“Il progetto si è sviluppato in tre fasi –ha spiegato il professor Filippo – attività di ricerca con interventi di studiosi ed esperti locali; individuazione delle 10 curiosità, stesura dei testi in inglese e della ambientazione scenografica; registrazione e montaggio del video, dopo un corso di preparazione ad hoc”.

Il progetto ha anche ottenuto il 2° premio al Concorso Regionale “Il Veneto per me”. Francesco Callegari, iscritto al Corso magistrale in Scienze Storiche all’università di Padova, ha illustrato l’alta mortalità infantile a Chioggia nel XIX secolo studiando i registri parrocchiali e imperiali conservati presso l’Archivio diocesano di Chioggia. Su circa 4000 nascite vi erano 1400 morti nei primi 5 anni di vita. Queste le principali cause: la stagione di nascita, nascere d’inverno rappresentava una situazione pessima per il bambino; problemi respiratori oltre a quelli vascolari e legati alle infezioni; la condizione socioeconomica della famiglia; l’analfabetismo. E il rischio di morte era più elevato del quattro per mille per le femmine. Il direttore della rivista “Chioggia” professor Gibin ha infine ricordato gli altri articoli che completano il numero: Lettere di Giuseppe Olivi a Melchiorre Cesarotti 1792-1795 dello stesso Gibin; La liquirizia a Forte San Felice e negli orti di Sottomarina di Erminio Boscolo Bibi; articoli sul bosco Nordio di Jacopo Richard, Giovanna Bullo, Matteo Francioso e di Linda Bragato; gli interventi su Lapidi, Busti, Pietre d’inciampo; sugli anni Sessanta e le decorazioni ceramiche del territorio chioggiotto curato da Sergio Ravagnan; sul 250° della nascita di Olivi e le segnalazioni Bibliografiche.

Eugenio Ferrarese

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