Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Este, politica. Gallana è critica: “è venuto a mancare il confronto”

GALLANA roberta

Este: il bilancio delle azioni dei primi sei mesi di mandato del sindaco Pajola non piace alle minoranze. Gallana "è venuto a mancare il confronto"

Il bilancio delle azioni dei primi sei mesi di mandato del sindaco Matteo Pajola non piace alle minoranze che chiedono concretezza e confronto. “In questi mesi abbiamo dovuto sollecitare più volte l'amministrazione ad un confronto. Purtroppo però non vogliono un confronto costruttivo con noi e quindi con i cittadini che rappresentiamo”, spiega la consigliera Roberta Gallana che attacca anche i Consigli Comunali discussi gli scorsi mesi. “Dopo i primi Consigli del 2021, che erano di carattere prettamente tecnico, il primo Consiglio del nuovo anno è stato convocato solo a fine marzo, cioè dopo tre 3 mesi mezzo - continua Gallana - Peraltro, con un ordine del giorno "sterile e vuoto" dato che manca ancora il bilancio preventivo”. La consigliera spiega che la mancanza di un confronto in Consiglio non permette di mettere sul tavolo le istanze che i cittadini segnalano ed evidenziano: “È un momento storico particolare e problematico, ci sono famiglie e piccole attività economiche in forte difficoltà. Abbiamo sollecitato un consiglio anche per una mozione per aiuti straordinari per il caro bollette e l'aumento dei costi e per molte altre urgenze emerse” continua la consigliera. Non va meglio per i due gruppi consigliari di minoranza rappresentati dai consiglieri Lucia Mulato, Roberta Gallana, Paolo Rosin e Aurelio Puato che non potranno usufruire della tradizionale sala gruppi per incontrarsi ed incontrare i cittadini. Nel passato una sala apposita era stata adibita per le minoranze dando la possibilità di incontrare i cittadini che ne facevano richiesta. “Il gruppo di Matteo Pajola e Stefano Agujari Stoppa infatti avevano avviato, nella apposita sala, un’iniziativa chiamata 'sportello sociale'”, continua Gallana. Le minoranze inoltre non potranno avere nemmeno la Presidenza di una delle commissioni: “Questa era una consuetudine ormai radicata dal 1995 e veniva attuata da tutte le amministrazioni, come del resto è stata negata la possibilità di delega per rari casi di assenza dei consiglieri come componenti di commissioni. A questo si sommano le numerose richieste per avere l'accesso al protocollo comunale. La legge infatti dispone che il protocollo possa essere consultato in qualsiasi momento dai consiglieri ma purtroppo a Este, i consiglieri non possono ancora adempiere alle loro funzioni”, conclude Gallana . Giada Zandonà
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione