martedì, 23 Aprile 2024
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Padova, capitale internazionale della finanza etica, per la prima volta summit globale

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ll 26 febbraio  oltre 200 esponenti di 70 banche da 45 Paesi del mondo. Al via il  summit del network mondiale delle banche etiche (Global Alliance For Banking on Values). Un omaggio alla città dove Banca Etica è nata 25 anni fa.


Dal 26 febbraio Padova diventa capitale internazionale della finanza etica. Per celebrare il suo 25° anniversario Banca Etica – con il Patrocinio del Comune di Padova – porterà in città oltre 200 esponenti di 70 banche che, in 45 Paesi di tutto il mondo, praticano la finanza etica riunite nella Global Alliance for Banking on Values.

Il summit mondiale della finanza etica si aprirà, con il patrocinio dell’UNIPD,  lunedì 26 febbraio, presso la prestigiosa Aula Magna dell’Università di Padova, con gli interventi di Monica Fedeli, Prorettrice dell’ateneo con delega alla Terza Missione e alle relazioni territoriali, e di Francesca Benciolini, assessora del Comune di Padova alla Cooperazione internazionale, alla pace e ai diritti umani e Anna Fasano, presidente di Banca Etica.

Seguirà un intervento del professor Stefano Quintarelli – membro del Leadership Council dell’ONU del Sustainable Development Solutions Network e componente del gruppo di esperti di alto livello sull’intelligenza artificiale della Commissione europea – e Gaël Giraud, il fondatore del Georgetown Environmental Justice Program presso la Georgetown University, ex consigliere di politica energetica del governo francese e teologo politico.

È possibile seguire l’evento sulla pagina di Banca Etica

Padova

La finanza etica, come mai prima d’ora, può svolgere un ruolo fondamentale per mettere al centro dell’economia prima di tutto le persone e la salvaguardia del nostro pianeta.  Solo pochi anni fa parlare di banche etiche, sembrava quasi un ossimoro, oggi il ruolo che esse svolgono in tutto il mondo diventa ogni giorno sempre più significativo. –  sottolinea l’assessora alla Cooperazione internazionale, alla pace e ai diritti umani del Comune di Padova Francesca Benciolini  – L’impegno e le attività sono ovviamente diverse a seconda che operino inPpaesi in via di sviluppo o nel ricco mondo occidentale.  Nei primi le attività di microcredito permettono a milioni di persone di avviare piccole attività, di essere protagonisti del proprio futuro. 

Qui permette alle persone di scegliere di affidare i propri risparmi a banche che rifiutano di operare in contesti moralmente discutibili, come la produzione di armi e lo svolgimento di attività  che nuocciono alle persone e all’ambiente. Decidendo a chi affidare i nostri soldi abbiamo la possibilità di incidere sul futuro e io mi auguro che giorno dopo giorno siano sempre di più le persone che fanno questa scelta. 

Sono orgogliosa che la prima e per ora unica Banca Etica che opera in Italia sia nata a Padova 25 anni fa, una conferma del grande ruolo che la nostra città svolge da sempre nel campo dei diritti umani, della pace e della solidarietà”.

L’evento

Durante le giornate di confronto del meeting i delegati della GABV saranno accompagnati in un experience tour per conoscere e incontrare alcune realtà che in questi 25 anni sono state finanziate e sostenute da Banca Etica nella provincia di Padova.

Aziende che operano in ambiti diversi ma che lavorano perseguendo la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Le persone componenti dell’Alleanza incontreranno, tra le altre, le cooperative El Tamiso e Arakè di Padova.

Sempre a Padova l’azienda Etifor, che si distingue per la sua expertise nel valorizzare i servizi e i prodotti della natura, e la Legatoria Zanardi, nata come workers buyout – o impresa recuperata – dalle ceneri del Gruppo Editoriale Zanardi, un’azienda di rilegatura in crisi, salvata dalla chiusura dai suoi stessi dipendenti.

E infine la Enaip Veneto, organizzazione che opera nei settori dell’istruzione e della formazione professionale, con un approccio orientato alla persona che enfatizza il benessere e la crescita individuale.

Banca Etica

Banca Etica celebra Padova e il suo 25mo anno di crescita sul territorio
 L’8 marzo di venticinque anni fa proprio a Padova, in Piazzetta Forzatè 2, apriva il primo sportello di quella che è tutt’oggi ancora l’unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica. Da allora Banca Etica è cresciuta esponenzialmente fino a diventare un Gruppo bancario che conta oggi 500 dipendenti, di cui un centinaio gravita sulla sede centrale e nella filiale di via Niccolò Tommaseo 7, e gli altri operano in tutta Italia presso numerosi uffici e sportelli di filiale, e anche in Spagna, tra Bilbao, Barcellona e Madrid.

Una banca unica, nata a Padova dallo slancio della società civile di tutto il Paese  che voleva un istituto di credito capace di  sostenere finanziariamente le migliori iniziative del terzo settore e di dimostrare all’intero sistema economico-finanziario  che l’attività bancaria può essere svolta mettendo al centro i diritti delle persone e la tutela del pianeta. Oggi è partner di una vasta gamma di imprese e iniziative dell’economia sociale in tutta Italia e in Spagna, fino a contare più di 47 mila soci e 92 milioni di capitale sociale; una raccolta di risparmio di oltre 2,4 miliardi di euro. Oggi Banca Etica finanzia per circa 1,2 miliardi di euro organizzazioni, famiglie e imprese nei settori della cooperazione e innovazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e qualità della vita, tutela dell’ambiente, turismo responsabile, agricoltura biologica, diritto alla casa, legalità.

Meeting e celebrazioni tutelando gli ecosistemi


Consapevoli che oltre l’87% delle emissioni di un evento è generato dalle emissioni dei trasporti utilizzati per raggiungerne la località, la policy di riduzione delle emissioni di Banca Etica viene applicata anche al summit della GABV e alle celebrazioni dei 25 anni, sensibilizzando e coinvolgendo anche i partecipanti. Continua così il percorso per ridurre l’impatto di tutti gli eventi di Banca Etica.. Vengono poi misurate le emissioni e compensate quelle non evitabili tramite progetti di protezione e impianto di nuovi alberi all’interno di ecosistemi particolarmente significativi.