martedì, 23 Aprile 2024
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Scuola primaria “Marco Polo”, al via i lavori a Brugine

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L’assessore Magagnato: “E’ solo un primo step, seguiranno altri interventi di efficientamento energetico”

Scuola primaria “Marco Polo”: al via alla riqualificazione energetica della scuola di Campagnola con investimenti per circa 200 mila euro, finanziati per 140 mila euro da un contributo ministeriale. Sono in fase di avvio le opere che prevedono il completo rifacimento della copertura: il nuovo manto diminuirà i carichi gravanti sulla struttura in quanto sarà composto da pannelli in lamiera grecata “tipo sandwich” provvisti di una intercapedine isolante termicamente con lana minerale così da poter realizzare in futuro un piano di posa idoneo per impianto fotovoltaico, rispettoso della normativa sulla prevenzione incendi.

“L’efficientamento energetico e la sicurezza sismica sono fondamentali per dare scuole altamente prestazionali e sicure.Questo è solo un primo step per migliorare la scuola Marco Polo di Campagnola, seguiranno altri interventi di efficientamento energetico a completamento degli interventi già realizzati di sostituzione degli infissi e dell’illuminazione a led” ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Magagnato.

“L’attenzione per il risparmio energetico è sempre stato un fiore all’occhiello di questa amministrazione, un esempio è la nuova scuola Caron di Brugine. Ma i lavori per migliorare le nostre scuole non sono finiti. Ora con il cantiere della scuola primaria Marco Polo nella frazione di Campagnola e quello della scuola primaria Goldoni di Brugine avremo altri due edifici a consumo quasi zero” ha aggiunto il sindaco Michele Giraldo.

La scuola media Caron, inaugurata a settembre dello scorso anno, era un’opera attesa da tempo, che ha richiesto tre anni di lavoro per un investimento di 2 milioni e 700 mila euro di cui 1 milione e 200 mila euro in fondi pubblici e 1 milione e 500 mila stanziati dal Comune. Il plesso è stato dotato di otto nuove aule, sviluppate su due piani per un totale di mille metri quadri. Sei di queste sono destinate alla didattica, più un laboratorio di scienze e un’aula insegnanti oltre a uno spazio dedicato alle attività di sostegno. La nuova sala mensa conta 85 posti ed è stato installato un ascensore.

Rinnovata anche la bidelleria, i quattro blocchi per i servizi igienici e il cortile esterno. Il tutto è collegato alla parte esistente della scuola, oggetto di manutenzione che ha portato alla realizzazione di nuovi spazi per laboratori di informatica, artistica e musica più ulteriori tre aule per la didattica. L’intero complesso oggi può ospitare fino a 300 studenti.

Martina Maniero