Nella conferenza stampa di ieri il presidente Luca Zaia ha affrontato il tema scuola: "Saremo in trincea e inizieremo una nuova avventura: l'obiettivo è fare in modo che la scuola resti aperta"
Zaia
"Noi il 13 settembre saremo in trincea con i tamponi salivari molecolari che abbiamo acquistato, un milione, e inizieremo una nuova avventura: testare e fare in modo che la scuola resti in presenza e si abbandoni definitivamente la Dad che è una devastazione psicologica oltre che formativa. Per noi l'obiettivo è uno solo e cioè testare e fare in modo che la scuola resti aperta". E' quanto ha dichiarato il presidente della Regione Veneto
, Luca Zaia, nel corso di una conferenza stampa convocata presso la sede della Protezione Civile di Marghera, commentando così il prossimo inizio dell'anno scolastico e la messa in campo del piano delle "scuole sentinella". "Noi speriamo si inauguri in nuovo corso e si abbandoni la Dad che abbiamo capito essere una devastazione sia psicologica che formativa - ha poi aggiunto il governatore del Veneto -. "Noi siamo preoccupati per i nostri giovani ma siamo fiduciosi: in Veneto i ragazzi per il 62% sono già vaccinati".
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