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“Òcio che scade”: a Vicenza in arrivo la sostituzione obbligatoria delle carte d’identità cartacee

Dal 3 agosto 2026 le vecchie carte non saranno più valide: sportelli aperti pomeriggio e sabato, nuova campagna di comunicazione per i cittadini

“Òcio che scade”: a Vicenza in arrivo la sostituzione obbligatoria delle carte d’identità cartacee

Foto dell'evento

Vicenza si prepara all’addio alle carte d’identità cartacee: dal 3 agosto 2026 non avranno più validità e dovranno essere sostituite dalle carte d’identità elettroniche (CIE). La scadenza interessa 11.543 cittadini ancora in possesso del documento tradizionale.

Per gestire l’onda di richieste, l’amministrazione comunale ha attivato una task force che combina comunicazione e organizzazione: gli sportelli dell’anagrafe saranno aperti tutti i pomeriggi e il sabato mattina, mentre una campagna informativa, denominata “Òcio che scade”, ricorderà ai cittadini la necessità di prenotare online un appuntamento prima della deadline.

«Abbiamo lavorato su due fronti» – spiega l’assessore alla digitalizzazione e innovazione Leonardo Nicolai – «uno informativo, per avvisare i cittadini, e uno organizzativo, per garantire aperture straordinarie e gestire al meglio le richieste. Ringrazio il personale dei servizi demografici e tutti i dipendenti comunali che si stanno adoperando per far fronte a questa “mini emergenza”».

Dal 9 febbraio, gli sportelli di piazza Biade saranno aperti straordinariamente lunedì e mercoledì pomeriggio, dalle 14 alle 18, e sabato mattina, dalle 8.30 alle 12.30, aggiungendo 33 slot settimanali per le prenotazioni online rispetto all’attuale disponibilità. Inoltre, sarà potenziata la postazione di facilitazione digitale per aiutare chi ha difficoltà nella prenotazione e nella preparazione dei documenti.

«Stiamo attivando subito questo potenziamento» – conclude Nicolai – «e studiamo ulteriori iniziative per garantire che tutti possano sostituire la carta d’identità cartacea prima della scadenza fissata dall’Unione Europea».

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