La decisione dell’amministrazione comunale di costruire il nuovo refettorio scolastico nel giardino della scuola secondaria di primo grado è stata criticata dai consiglieri di minoranza, Pasqualina Franzolin e Massimo Zanardo. I due ex sindaci di Cartura non si dicono contrari a priori alla realizzazione della nuova mensa, ma sollevano perplessità sull’ubicazione scelta dalla compagine di governo del Comune. Secondo Franzolin e Zanardo, il refettorio avrebbe dovuto essere realizzato in contiguità con la nuova scuola primaria, opera concepita e concretizzata nel corso dei loro mandati amministrativi.
“Nella primaria è già presente un’aula che può e in parte è già utilizzata come mensa o aula per attività motoria di base – spiegano i consiglieri di opposizione -. Pertanto logica, buon senso ed economicità portano a pensare che tale intervento dovesse essere fatto presso le scuole primarie e non nel giardino delle scuole secondarie. Sempre che l’interesse sia fare la mensa e non altro che non si sa bene cosa, perché un paio di settimane fa in consiglio comunale da parte dell’amministrazione è stato dichiarato che lo stabile potrà essere utilizzato tra cinque anni per altro uso, senza specificare per quale. La mensa della primaria si poteva e doveva fare a nord dell’attuale plesso scolastico. Lo spazio c’era e la scuola è stata predisposta per essere ampliata, indipendentemente dal bacino di contenimento che si trova a sud”, rimarcano Franzolin e Zanardo facendo riferimento alle dichiarazioni del sindaco Serenella Negrisolo riportate dai quotidiani locali, secondo cui la mensa non poteva essere costruita a fianco della primaria per la presenza in loco di un bacino anti allagamento.
(f.s.)
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter