, in relazione agli ultimi dati Istat sull'indice di fiducia che, ad eccezione delle costruzioni, diminuisce in tutti i settori trainato al ribasso da un diffuso peggioramento sia dei giudizi sia delle aspettative sulla situazione economica. "Il mese di gennaio – afferma Uecoop – serve alle imprese per fare un primo bilancio del 2018 e tracciare le prospettive del nuovo anno in un contesto sempre più complesso sia a livello interno che di mercati internazionali". "Il rallentamento dell’economia italiana – continua Uecoop – si ripercuote sulle previsioni di investimento delle aziende e quindi anche sull’ampliamento delle produzioni e della forza lavoro. Con un ulteriore freno rappresentato dalla burocrazia che – evidenzia Uecoop - costa alle imprese 6 settimane di lavoro ogni anno, con un carico fiscale che è di quasi il 12% superiore alla media Ocse, insieme a una bolletta energetica – conclude Uecoop - fra le più care d’Europa con i prezzi della benzina cresciuti del 75,9% negli ultimi venti anni o quelli del diesel che nello stesso periodo hanno fatto un balzo del +47,7%".
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