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Sicurezza sul lavoro

A Grisignano di Zocco un convegno sulla salute e la sicurezza nei cantieri veneti

La Filca Cisl del Veneto presenta un’indagine su oltre 2.500 operai dell’edilizia: emergono stress, disagi e rischi legati all’organizzazione del lavoro

Locandina dell'evento

La locandina dell'evento

Proseguono in tutto il Veneto le iniziative della Filca Cisl, il sindacato dei lavoratori delle costruzioni, in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro.
Venerdì 24 ottobre, all’Hotel Turandot Magnolia di Grisignano di Zocco (Vicenza), si terrà il convegno dal titolo “Confini del lavoro. Immigrazione, salute e sicurezza”, un appuntamento dedicato a chi ogni giorno lavora nei cantieri della regione.

Durante l’incontro sarà presentata una ricerca su un campione di oltre 2.500 operai dell’edilizia veneta, che analizza i livelli di stress e il legame tra disagio fisico, emotivo e psicologico e il rischio di incidenti sul lavoro. Lo studio è stato condotto dallo psicologo Alberto Rigato, con la collaborazione delle Scuole Edili delle province venete, coordinate dal Centro per la Formazione e Sicurezza di Belluno.

Il convegno, organizzato nell’ambito dei Consigli generali riuniti di Filca Padova-Rovigo, Vicenza e Verona, vedrà la partecipazione dei segretari generali Rosolino Coniglio, Lorenzo D’Amico e Michela Benati. Interverrà anche Franco Balzi, responsabile del progetto STAi – Sinergie Territoriali di Accompagnamento all’Inclusione, promosso dalla Cisl di Vicenza.

Nel corso della giornata sarà illustrato anche il progetto “Un segnale per la vita”, iniziativa che permette ai lavoratori di segnalare in forma anonima situazioni di pericolo o irregolarità nei cantieri, tramite WhatsApp (329 8750902) o attraverso il portale www.filcaveneto.it. Nato quattro anni fa a Belluno e Treviso, il servizio è ora attivo in tutta la regione.

“La sicurezza – spiega Marco Potente, segretario generale della Filca del Veneto – non può essere vista come un costo o un obbligo, ma come un valore condiviso. Ogni segnalazione, ogni gesto di attenzione può salvare una vita. È su questa cultura del rispetto e della responsabilità che vogliamo costruire il futuro dei cantieri veneti”.

Nei prossimi mesi, la conferenza sarà riproposta anche a Belluno, Treviso e Venezia, per continuare a sensibilizzare imprese e lavoratori sull’importanza di un ambiente di lavoro più sicuro, umano e sostenibile.

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