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29.11.2025 - 15:12
Foto di repertorio
Dopo oltre un decennio di problemi e deviazioni pericolose, l’Anello Ciclabile dei Colli Euganei (E2) torna finalmente continuo anche nella frazione di Turri. Il Comune ha completato il tratto mancante abbattendo il muro di recinzione di un’area privata che interrompeva il percorso dal 2012, costringendo i ciclisti a un’inversione su strada veicolare.
Grazie a una complessa operazione che ha previsto l’acquisto della fascia di terreno dai proprietari privati, è stato realizzato il nuovo segmento di pista ciclabile, garantendo sicurezza e continuità lungo tutto l’anello. Il tratto critico si trovava vicino al passaggio a livello: chi proveniva dalla rotonda dell’hotel Millepini verso il Castello del Catajo era costretto a tornare indietro per circa 100 metri e percorrere un tratto su Via Catajo prima di rientrare sulla pista.
«Questo muro era un contenzioso aperto da troppi anni – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Duilio Fasolato – Tre anni fa ci siamo impegnati a trovare una soluzione definitiva. Con l’acquisto della proprietà e l’abbattimento del muretto, oggi il percorso è completo. È una vittoria per la sicurezza dei ciclisti e per l’attrattività turistica del nostro Comune».
L’assessore alla Programmazione Urbanistica Luca Fanton sottolinea l’importanza strategica dell’intervento: «La pianificazione e il dialogo hanno permesso di sbloccare una situazione apparentemente irrisolvibile, valorizzando il Parco dei Colli Euganei e rendendo il percorso fruibile a tutti».
Il nuovo tratto elimina il pericoloso attraversamento di Via Catajo, migliora la qualità della vita dei residenti di Turri e garantisce accessibilità anche alle persone con disabilità motoria. La consigliera comunale e residente Adriana Circo aggiunge: «Per noi residenti è un passo avanti enorme. Finalmente la pista può essere percorsa senza interruzioni e in sicurezza».
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