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Viabilità e sicurezza al centro del confronto

Sensi unici tra Mirano e S. Maria di Sala: sperimentazione riuscita e decisione condivisa tra i sindaci

Confermati i sensi unici in via Bollati e via Rio, ripristinato il doppio senso in via Cavin di Sala/Pianiga

Mirano, nasce un comitato di cittadini per sensibilizzare sulle problematiche della viabilità locale

Dopo mesi di monitoraggi, confronti e dialogo con i cittadini, arriva la decisione definitiva sull’assetto della viabilità tra Mirano e Santa Maria di Sala. I sindaci Tiziano Baggio e Alessandro Arpi hanno reso noti gli esiti della sperimentazione dei sensi unici sulle vie Bollati, Rio e Cavin di Sala/Pianiga, avviata per migliorare la sicurezza stradale e rendere più ordinata la circolazione in un’area particolarmente delicata dal punto di vista dei flussi di traffico. Dallo scorso 5 gennaio è entrato dunque in vigore la configurazione finale, frutto di una scelta condivisa e supportata da dati oggettivi e valutazioni tecniche.

Il percorso sperimentale si è sviluppato per fasi successive. In un primo momento è stato introdotto il senso unico in via Bollati; successivamente la misura è stata estesa anche a via Rio e a via Cavin di Sala/Pianiga. A conclusione del periodo di prova, amministrazioni e tecnici hanno analizzato i dati raccolti, affiancando alle valutazioni numeriche un confronto costante con la cittadinanza, elemento ritenuto centrale nell’intero processo decisionale.

I risultati emersi sono stati giudicati nel complesso positivi. L’istituzione dei sensi unici ha portato benefici significativi sul fronte della sicurezza, con l’azzeramento degli incidenti e l’eliminazione dei conflitti legati alla circolazione nei due sensi di marcia. Un dato particolarmente rilevante riguarda le velocità medie, rimaste sostanzialmente stabili su tutte le strade interessate, a conferma che il nuovo assetto non ha favorito comportamenti di guida più rischiosi.

Emblematico il caso di via Bollati, dove il traffico giornaliero si è ridotto di oltre 1.600 veicoli. Prima dell’intervento, la strada era gravata da oltre 5.000 transiti al giorno, un carico non compatibile con una carreggiata di sezione limitata e che, nonostante la presenza di due rotatorie, continuava a registrare una media di circa due incidenti all’anno. L’aumento di traffico su via Rio, conseguente alla modifica, è risultato invece contenuto e sostenibile.

Diversa la valutazione per via Cavin di Sala/Pianiga. Qui, anche grazie alle segnalazioni dei residenti, è emerso un incremento significativo dei flussi su via Aquileia, strada con caratteristiche analoghe e carreggiata ridotta. Alla luce di queste criticità, si è ritenuto che il mantenimento del senso unico non garantisse benefici proporzionati, optando quindi per il ripristino del doppio senso di marcia.

Soddisfazione condivisa dal sindaco di Santa Maria di Sala Alessandro Arpi: «È stata una sperimentazione condotta insieme. Abbiamo ascoltato i cittadini e oggi arriviamo a una soluzione equilibrata, che tiene conto delle esigenze di entrambi i territori».

«Per Mirano era fondamentale intervenire su via Bollati – ha dichiarato il sindaco Tiziano Baggio – una strada non adeguata a sostenere volumi di traffico così elevati. La sperimentazione ha dimostrato che ridurre il traffico di attraversamento migliora la sicurezza senza aumentare le velocità». Baggio ha inoltre annunciato la valutazione di interventi sull’impianto semaforico all’incrocio tra via Rio e via Cavin di Sala per migliorare ulteriormente la fluidità.

Le due amministrazioni confermano infine l’impegno a continuare il monitoraggio dei flussi di traffico e a intervenire, se necessario, con ulteriori miglioramenti, con l’obiettivo comune di garantire sicurezza, qualità della vita e una mobilità più sostenibile.

Riccardo Musacco

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