Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

Venezia accoglie il 2026 con il Capodanno alla Fenice: debutto trionfale di Michele Mariotti

Ouverture, arie e passi corali tra Puccini, Verdi e Rossini. Brugnaro applaude dal palchetto reale, mentre il pubblico invoca il bis per orchestra, coro e solisti

Venezia accoglie il 2026 con il Capodanno alla Fenice: debutto trionfale di Michele Mariotti

Foto dell'evento

Venezia ha salutato il nuovo anno tra note liriche e applausi convinti. Al Teatro La Fenice, l’atteso concerto di Capodanno ha aperto il 2026 con un programma che ha spaziato tra le pagine più amate del repertorio operistico italiano: da Puccini a Verdi, da Rossini a Bellini.

A dirigere l’edizione numero 23 del prestigioso evento, il maestro Michele Mariotti, al suo debutto alla guida dell’Orchestra e del Coro della Fenice, quest’ultimo preparato da Alfonso Caiani. Sul palcoscenico anche i due solisti Rosa Feola e Jonathan Tetelman, anch’essi alla prima esperienza al teatro veneziano.

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, accolto dal sovrintendente Nicola Colabianchi e dal direttore generale Andrea Erri, ha seguito il concerto dal palchetto reale, accompagnato da autorità locali e rappresentanti del Ministero della Cultura. Al termine della serata, Brugnaro ha lodato la bravura degli artisti e la qualità dello spettacolo, auspicando che il nuovo anno porti “una stagione di dialogo” anche alla Fenice, con aperture collaborative verso la neo-direttrice musicale Beatrice Venezi.

Il programma si è articolato in due parti: la prima ha visto l’Orchestra eseguire sinfonie e intermezzi tratti da opere come Semiramide di Rossini, Norma di Bellini, Le Villi di Puccini e I Vespri siciliani di Verdi. La seconda parte, trasmessa in diretta su Rai1, ha messo in luce il coro di Gioconda di Ponchielli e le interpretazioni dei solisti, con arie memorabili come Sombre forêt e Cielo e mar, fino ai duetti e cori più celebri di Butterfly e Cavalleria rusticana, e il gran finale con Nessun dorma, Casta diva, Va, pensiero e il brindisi della Traviata.

Durante la diretta televisiva, le esibizioni del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, guidato da Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel, hanno arricchito lo spettacolo con coreografie di Diego Tortelli, ambientate tra il Museo di Palazzo Grimani e gli spazi della Biennale Architettura, impreziosite dai costumi di Laura Biagiotti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione