Scopri tutti gli eventi
Attualità
04.01.2026 - 12:23
Belluno
Il Comune di Belluno, tramite l’Assessorato alla Cultura, apre il 2026 con la seconda parte della rassegna “Oltre le Vette”, che propone tre mostre consecutive a Palazzo Bembo, in via Loreto 32. L’iniziativa unisce arte, scienza e territorio, con eventi organizzati in collaborazione con istituzioni locali e internazionali.
Si parte venerdì 9 gennaio alle 17.30 con “Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia”, evento promosso insieme alla Fondazione Dolomiti UNESCO, che invita i visitatori a esplorare la storia geologica delle montagne patrimonio mondiale dell’umanità.
Sabato 10 gennaio alle 10.30 sarà inaugurata “Cadore: fotografie del cambiamento”, curata da Matteo Da Deppo e Antonio Genova. La mostra, accompagnata dalla presentazione del catalogo omonimo, racconta i mutamenti del territorio cadorese e celebra i 150 anni dalla ricostituzione della Magnifica Comunità di Cadore (1875-2025). L’evento è realizzato in collaborazione con la Magnifica Comunità di Cadore e con il sostegno di catalogo e patrocinio di enti locali.
Domenica 11 gennaio alle 10.00 toccherà a “Il mondo di una zecca”, esposizione che combina testi, immagini e fotografie realizzate da Deborah Nadal, Vito Vecellio, Luca Frigo e 43 studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Tomaso Catullo di Belluno. L’inaugurazione sarà preceduta dall’incontro pubblico “Parliamo di zecche. Percezione e gestione del rischio di infezione”, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari e la Fondazione Giovanni Angelini – Centro studi sulla montagna.
Le mostre saranno visitabili con ingresso libero secondo i seguenti orari: dal 9 al 18 gennaio, dal martedì al venerdì 9.30-12.30 e 15.00-18.00, sabato e domenica 10.00-12.30 e 14.30-18.00; dal 18 gennaio all’8 febbraio, giovedì e venerdì 9.30-12.30 e 15.00-18.00, sabato e domenica 10.00-12.30 e 14.30-18.00.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516