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Venezia festeggia un 2025 record tra visitatori in crescita e nuove aperture museali

Oltre 2,3 milioni di presenze nei musei civici, con nuovi spazi come il Museo di Torcello e la Casermetta Est di Forte Marghera

Musei Venezia

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Venezia chiude il 2025 con numeri in crescita per i Musei Civici, confermando il trend positivo dell’anno precedente e registrando oltre 2 milioni e 400 mila visitatori tra mostre e sedi museali. Il dato più rilevante riguarda Palazzo Ducale, scelto da italiani e statunitensi, con oltre 1,3 milioni di presenze. Anche i musei delle Isole – Murano e Burano – e i Musei del Settecento hanno segnato incrementi significativi, con un pubblico sempre più internazionale proveniente da Europa, Stati Uniti, Australia, Giappone e Cina.

L’anno appena concluso ha visto l’ingresso nella rete MUVE del Museo di Torcello e della Casermetta Est di Forte Marghera, ampliando così l’offerta culturale della città e arricchendo gli itinerari lagunari. Crescono anche i servizi educativi, con MUVE Education che ha organizzato 2.600 attività coinvolgendo oltre 45 mila partecipanti, e MUVE Academy che ha offerto corsi, seminari e percorsi di alta formazione a più di 500 professionisti e appassionati. Tra i servizi collaterali più apprezzati resta il “Dog & Museum”, utilizzato nel 2025 da quasi mille visitatori.

I musei continuano a confermarsi spazi vivi e accessibili: le caffetterie di Correr, Ca’ Rezzonico e Ca’ Pesaro vengono frequentate non solo per pause e ristoro, ma anche come ambienti di studio e lavoro. In particolare, l’Emeroteca dell’Arte, inaugurata a dicembre 2024, ha subito conquistato il pubblico. Gli eventi riprendono a gennaio 2026 con incontri dedicati all’arte e alla letteratura, tra cui la presentazione di “Vecchie Mestre. Donne, arte e ideologia” e momenti culturali aperti a tutti.

Per il 2026 sono già previste aperture e mostre importanti: Palazzo Ducale ospiterà la mostra sugli Etruschi e i Veneti, Ca’ Rezzonico accoglierà “I Guardi” dalla Collezione Gulbenkian di Lisbona, mentre Ca’ Pesaro e il Museo Fortuny presenteranno rispettivamente le esposizioni di Jenny Saville ed Erwin Wurm. Confermate inoltre le giornate di “Musei in Festa”, dedicate ai residenti dei 44 comuni della Città Metropolitana di Venezia e di Mogliano Veneto, per scoprire le collezioni permanenti e le mostre temporanee.

Il presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, Mariacristina Gribaudi, sottolinea come il risultato positivo non sia solo numerico: «Il traguardo dei 2 milioni e 300 mila visitatori rappresenta il lavoro costante volto a rafforzare il legame con la comunità locale e con un pubblico nazionale e internazionale sempre più coinvolto». Anche il sindaco Luigi Brugnaro ha evidenziato come la Fondazione MUVE sia un motore di innovazione culturale, capace di valorizzare il patrimonio storico e di creare nuove opportunità per l’arte contemporanea, grazie a una gestione attenta e investimenti mirati.

Il 2025 si chiude così come un anno di consolidamento e progettualità, con l’attenzione a nuovi musei, servizi evoluti, accessibilità e formazione, preparando il terreno per un 2026 all’insegna di mostre di rilievo e una sempre maggiore valorizzazione del patrimonio culturale veneziano.

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